Il Tirreno

Società della salute, bilancio sano

Riccardo Varese presidente della Società della salute
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Riccardo Varese presidente della Società della salute

Varese: nessun debito ma impossibili nuove iniziative

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 AULLA. E' stato approvato all'unanimità il bilancio di previsione 2010 della Società della Salute della Lunigiana, il cui valore è circa 11 milioni di euro.  «Una approvazione che dimostra che la SdS Lunigiana ha le capacità - afferma il presidente Riccardo Varese - per proseguire nel suo lavoro a sostegno delle famiglie e degli anziani. Il bilancio risulta in pareggio, non essendovi debiti: un obiettivo raggiunto in un momento che definire particolare è poco e che ci consente di mantenere i medesimi servizi dello scorso anno. Certamente è inutile nascondersi dietro a un dito e va detto che non potremo pianificare nuove iniziative, ma già l'essere riusciti a garantire i servizi senza indebitarci è un risultato che qualsiasi persona non faziosa dovrebbe riconoscerci».  Durante la riunione, alla presenza del commissario straordinario dell'Asl Maria Teresa De Lauretis, si sarebbero riaperti spiragli per il futuro poliambulatorio aullese, sul quale si stavano per spegnere i riflettori: come spiega Varese, «il palazzo della salute lunigianese non è affatto soppresso, è semplicemente congelato, ed occorre una mobilitazione a tutti i livelli istituzionali per sbloccare i finanziamenti ministeriali a Roma; magari il budget a disposizione non ammonterà più a 11 milioni di euro, ma ottenere 6 o 7 milioni di euro è ancora fattibile, tanto più se si pensa che questa importante opera è garantita da una legge dello Stato».  Varese infine è contento dei sindaci lunigianesi: «Sono tutti in regola con il versamento delle proprie quote di soci della SdS Lunigiana. Ottimo l'operato dello staff della SdS Lunigiana e del collegio sindacale». G.U.

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