Il Tirreno

EMERGENZA FRANE

Smottamenti a Montignoso e lungo via Bassa Tambura

<b>INGEGNERE.</b> Giuliano Arrighi
◗
INGEGNERE. Giuliano Arrighi

1 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Che le nostre montagne e - e non va meglio per le fasce collinari - siano fragili ormai è tristemente noto.  Ma, a quanto pare, la fragilità è così estesa e radicata che dovunque, da Montignoso alla Lunigiana, i versanti cedono.  Giovedì è stata chiusa al traffico la via provinciale per le Madielle. «La frana già c'era» spiega l'ingegnere Giuliano Arrighi, dirigente provinciale ai lavori pubblici. Adesso, però, lo smottamento ha causato anche il cedimento del manto stradale.  «In quel tratto - aggiunge l'ingegnere - era fondamentale evitare il passaggio di camion che trasportano marmo e raggiungono anche i 400 quintali».  Situazione delicata anche a Montignoso, nella strada che dall'Aurelia sale fino al bivio per Pasquilio. Lì le frane sono 4. «Se le condizioni meterologiche rimarranno stabili - conclude il dirigente - potremmo intervenire, chiaramente il lavoro di monitoraggio e controllo prosegue».  Anche lungo via Bassa Tambura si sono verificati alcuni smottamenti. Uno di questi, poco prima di Canevara, interessa la careggiata e il traffico procede a senso unico alternato. Poco sopra un altro smottamento potrebbe, in caso di peggioramento, lasciare isolati i paesi lungo il Frigido, fino a Resceto. Davvero una situazione delicata, su tutti i versanti montani, che richiede interventi immediati.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web