Finanza
Nei super progetti uno studio sui randagi
E intanto ecco di quali prestazioni dovremmo fare a meno
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MASSA CARRARA. Un documento esplosivo. Dove vengono indicati, nero su bianco, tutti i costi dei progetti aggiuntivi (in più) dell'Asl per l'anno in corso, il 2010. Ma anche i costi di quelle attività aggiuntive, dai turni in più dei medici di radiologia a quelli degli oepratori del 118 nell'orario centrale della giornata, per cui l'azienda ha deciso di fare entrare in vigore il regime dei tagli. E per cui i medici hanno annunciato quel blocco degli straordinari che manderebbe in crisi l'attività ambulatoriale svolta in ospedale. I super progetti. Voce per voce vengono elencati i costi dei progetti (13) a carico dell'azienda sono stati, in totale, 337.442 euro. Fra questi troviamo il progetto «Carta sanitaria elettronica anno 2009-10» che ha coinvolto 16 unità del personale di comparto e 4 dirigenti: la spesa? Oltre 54 mila euro (54.147) per la precisione. Un altro progetto a carico totalmente dell'Asl è quello dell'Unità operativa Affari legali e contenzioso: per istruttoria, studio e redazione atti di costituzione e risposta (per sei mesi) sono state impiegate 5 persone 2 dirigenti per un totale di 25.433 euro. Cambiando «capitolo» fra i progetti aggiuntivi dell'anno 2010 ci sono quelli (il numero è molto più esiguo dei precedenti, solo 3) finanziati da economie per un totale di 55.610 euro. Quello più oneroso è quello della segreteria scientifico-organizzativa fruppo formazione emergenza urgenza dell'Unità operativa di Pronto soccorso: è costato 41.940 euro. Si passa poi ai progetti finanziati da terzi (Regione Toscana o comuni): quattro, per un totale di 392.269 euro. Tra questi l'attività di donazione e prelievo di organi e tessuti: 90 dipendenti del personale comparto impiegati e 18 dirigenti per 75mila euro. E la dialisi vacanze: 43 persone e 7 dirigenti per 103.414 euro. Il più oneroso fra i progetti finanziati da terzi è quello dell'Unità operativa Sanità animale dal titolo «Randagio a chi»: 14 addetti del comparto e 4 dirigenti impegnati. La spesa? 128.955 euro, finanziati con la convenzione dei comuni. Le attività aggiuntive. Sono quelle per cui l'Asl ha annunciato un giro di vite. E per cui c'è stata la levata di scudi in quanto, tagliando qaueste prestazioni si rischierebbe di vedere dilatare le liste di attesa per le visite ambulatoriali all'Asl. Nel 2010 sono costate all'azienda 861.569 euro. Vediamole voce per voce: l' Unità operativa accettazione e medicina d'urgenza (codici bianchi): per rendere più facile e veloce l'accesso al pronto soccorso sono stati impiegati 36 addetti del personale comparto e 16 dirigenti per un totale di 366.290 euro. Prestazioni aggiuntive anche per il 118: il raddoppio del turno centrale (n.18 personale comparto) è costato 105.230 euro. I turni aggiuntivi della radiologia tradizionale (n.15 personale comparto e 8 dirigenti) si sono attestati su 116.880 euro. Mentre quelli per la risonanza magnetica (n.9 personale comparto; e 9 dirigenti) 253.944. L'attività aggiuntiva dei tecnici per lo screening mammografico, epr cui sono state impiegate 7 persone del comparto, è costato all'azienda 19.224 euro. Tutte queste attività aggountive, dei medici e dei tecnici, rischiano di essere tagliate già dal prossimo mese. Facnedo lievitare i tempi di attesa per tutti questi esami: dalla risonanza magnetica come per la mammografia. A.V.
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