Il Tirreno

Porta a porta potenziato

Massimo Dadà sindaco di Fosdinovo
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Massimo Dadà sindaco di Fosdinovo

Dal 1º gennaio il Comune di Fosdinovo estenderà il servizio ad altri 850 abitanti

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 FOSDINOVO. Il Comune amplierà dal 1º gennaio 2011 il servizio di raccolta rifiuti "porta a porta", andando a comprendere il capoluogo e ampi tratti della collina circostante, per circa 850 abitanti. Così facendo saranno ben 3.700 i cittadini interessati dal servizio, ovvero il 75% dell'intera popolazione. «Lo scopo non è solo quello di raggiungere la quota del 50% di raccolta differenziata - dice il sindaco Massimo Dadà - cosa che ci permetterà di evitare l'ecotassa, perché Fosdinovo è molto vicino a questo obiettivo già oggi. In realtà ci diamo un obiettivo molto più alto, che è quello di arrivare a superare il 60% già con il 2011. Un obiettivo per l'ambiente, perché il suo rispetto passa necessariamente attraverso le tre pratiche del riciclare, ridurre, riusare, ma anche per le tasche dei cittadini, perché oggi lo smaltimento dei rifiuti è qualcosa che pesa notevolmente sul bilancio comunale e, con la Tarsu, sul bilancio delle famiglie. Differenziare è quindi anche un grande risparmio, che in questi momenti di difficoltà ci può permettere di investire su altri progetti di pubblica utilità. Per spiegare le ragioni e le modalità del nuovo servizio, nonché per rispondere alle domande dei cittadini, è convocata una riunione informativa oggi alle 18, presso la Torre Malaspiniana in piazza Sauxillanges nel centro storico. Saranno presenti, oltre a sindaco e assessore all'ambiente, i tecnici della Comunità montana e della ditta incaricata. A gennaio sarà organizzata una successiva riunione appena dopo l'inizio del servizio porta a porta».

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