Il Tirreno

Manette al rapinatore seriale di anziane

Fabrizio Palagi
Immagine di una delle rapine ripresa da un impianto di video sorveglianza e in basso il dirigente Corrado Mattana
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Immagine di una delle rapine ripresa da un impianto di video sorveglianza e in basso il dirigente Corrado Mattana

In quattro occasioni ha aggredito donne a passeggio da sole con indosso preziose collane

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 SARZANA. In manette il rapinatore seriale, specializzatosi, per così dire, nello strappare le collane indossate da anziane signore, tranquillamente a passeggio nelle vie del centro. Il giovanissimo autore delle rapine è stato intercettato dai carabinieri di Donoratico (Livorno) a seguito dell'ordinanza di custodia cautelare emessa dal pm Maurizio Caporuscio della Procura della Spezia, su input del commissariato di Sarzana, titolare delle indagini relative ad almeno quattro casi tutti avvenuti nel comprensorio cittadino.  Iuli Claudio Tot, rumeno 21enne senza fissa dimora, è stato fermato dai militari della stazione labronica durante un normale controllo, a seguito del quale sono emerse le accuse a suo carico.  Persona nota alle forze dell'ordine per i numerosi alias con cui si "presentava" ogni volta che incappava in un controllo, Tot dovrà rispondere di rapina aggravata continuata a danno di almeno quattro signore non più giovanissime, da lui incrociate per strada e poi rapinate delle collane che indossavano.  In maniera molto spavalda e incurante di eventuali testimoni, il giovane rumeno, una volta scelte le potenziali vittime, attendeva il momento propizio per entrare in azione. Poi colpiva all'improvviso e alle spalle le malcapitate donne per strappare loro i preziosi monili portati al collo.  L'azione di Iuli Claudio Tot era sempre violenta, come dimostrano i referti medici che le quattro donne in questione hanno avuto al pronto soccorso. Infatti il giovane non si limitava a strappare la collana, ma altresì gettava a terra le anziane signore per poi impossessarsi dei monili.  Ma l'irruenza e la spavalderia del rumeno non hanno fatto i conti con la tecnologia che ormai imperversa ovunque: infatti in alcuni casi le "gesta" del rapinatore sono state immortalate dai sistemi di videosorveglianza sparsi in città. Immagini di agghiacciante violenza.  Gli episodi in questione sono stati esposti in dettaglio nel corso della conferenza stampa tenuta in commissariato dal dirigente Corrado Mattana.  La prima impresa addebitata a Iuli Claudio Tot risale al 1º maggio scorso, in via Muccini: il giovane ha seguito una distinta signora 60enne che stava varcando il portone di casa, con indosso una vistosa collana d'oro. Un attimo e poi via alla rapina: la donna gettata a terra che urla inutilmente, allo stesso tempo tentando di difendersi. La signora, ferita nella caduta, avrà 7 giorni di referto.  Nell'ordine, gli altri tre episodi a carico di Tot.  Il 31 maggio, in via Marinai d'Italia, viene derubata una 64enne mentre passeggia da sola: anche in questo caso la donna resta ferita (referto di 10 giorni).  Otto giugno, via Paganino, nei pressi del cinema Moderno: stavolta è una 82enne a finire nel mirino del rapinatore. Colpita selvaggiamente, finirà sull'asfalto: 10 giorni di referto medico.  Arriviamo al 23 settembre scorso, in via Sobborgo Emiliano: stavolta è una 77enne a essere rapinata della collana, proprio sulla porta di casa. Derubata e ferita, la donna ha poi avuto un referto di 10 giorni.  Secondo una stima della polizia, Tot avrebbe rubato preziosi per un valore di 12-15mila euro.  Le indagini a carico del rumeno sono state condotte dalle squadre di polizia scientifica e giudiziaria del commissariato di Sarzana. Gli agenti hanno confrontato testimonianze incrociate, oltrechè avvalersi delle inequivocabili immagini riprese dagli impianti di videosorveglianza nei pressi dei quali sono avvenute le rapine.

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