Attenzione
«Bus Atn sporchi e rumorosi»
La protesta dei passeggeri. La Cgil: «Mezzi vecchi, ma c'è tanta maleducazione»
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Sedili sporchissimi, rumore, gas di scarico all'interno dell'abitacolo. Viaggiare sui bus dell'Atn - almeno sulla linea Massa-Casette - è una specie di odissea per i passeggeri. E ora arrivano anche le preoccupazioni per i possibili tagli ai fondi. Il sindacato: «E' vero che i mezzi sono vecchi, ma conta anche il comportamento dei cittadini».
L'ultima segnalazione in ordine di tempo è affidata a una lettera - corredata da immagini piuttosto eloquenti - fatta arrivare da un'insegnante che per motivi di lavoro deve saltuariamente utilizzare i bus di linea. «Qualche giorno fa - segnala l'insegnante - ho utilizzato il bus della linea 79 Massa-Casette. Sono rimasta indignata: era in uno stato vergognoso». La signora segnala di essersi sporcata di morca appena salita a bordo. «Forse avevano aggiustato una porta - spiega - senza poi pulire in maniera opportuna. Così mi sono macchiata i pantaloni». Poi c'era il problema del rumore. «Dal motore e dalla cinghia di trasmissione - racconta - arrivavano rumori assordanti. A questi si aggiungevano i cigolii delle trasmissioni (tra l'altro inefficienti) e dei sedili interni che traballavano». A preoccupare ancora di più l'insegnante c'era però il gas di scarico che invadeva l'abitacolo dei passeggeri. «Una cosa intollerabile, che potrebbe creare problemi alla salute».
Poi c'è stato il difficile momento della scelta del posto a sedere. «Era impossibile trovare un seggiolino dignitoso - fa notare l'autrice della segnalazione - mi è venuta la pelle d'oca. A parte le macchie e la sporcizia c'erano scritte ovunque, ruggine da tutte le parti e sedili di cui era rimasto solo il telaio in ferro». A rendere la situazione surreale un cartello che la improvvisata reporter ha prontamente immortalato. «C'era scritto - racconta la disperata viaggiatrice - che il bus era stato sottoposto a pulizia straordinaria. Mi sono sentita presa in giro». La conferma delle difficoltà sul parco mezzi dell'Atn arrivano anche da Fruzzetti, segretario provinciale della Cgil per il settore trasporti. «Tanti bus sono vecchi e obsoleti - spiega il sindacalista- e poi c'è la questione dei numeri. I mezzi sono troppo pochi per effettuare tutti i servizi richiesti». Fruzzetti fa notare che in Francia gli autobus vengono cambiati ogni 7 anni. In provincia di Massa-Carrara ogni 15-20 anni. Ma la colpa non sarebbe solo di Atn. «Anche i cittadini hanno le loro responsabilità - spiega - alla fine sono loro che rompono i seggiolini».
L'ultima segnalazione in ordine di tempo è affidata a una lettera - corredata da immagini piuttosto eloquenti - fatta arrivare da un'insegnante che per motivi di lavoro deve saltuariamente utilizzare i bus di linea. «Qualche giorno fa - segnala l'insegnante - ho utilizzato il bus della linea 79 Massa-Casette. Sono rimasta indignata: era in uno stato vergognoso». La signora segnala di essersi sporcata di morca appena salita a bordo. «Forse avevano aggiustato una porta - spiega - senza poi pulire in maniera opportuna. Così mi sono macchiata i pantaloni». Poi c'era il problema del rumore. «Dal motore e dalla cinghia di trasmissione - racconta - arrivavano rumori assordanti. A questi si aggiungevano i cigolii delle trasmissioni (tra l'altro inefficienti) e dei sedili interni che traballavano». A preoccupare ancora di più l'insegnante c'era però il gas di scarico che invadeva l'abitacolo dei passeggeri. «Una cosa intollerabile, che potrebbe creare problemi alla salute».
Poi c'è stato il difficile momento della scelta del posto a sedere. «Era impossibile trovare un seggiolino dignitoso - fa notare l'autrice della segnalazione - mi è venuta la pelle d'oca. A parte le macchie e la sporcizia c'erano scritte ovunque, ruggine da tutte le parti e sedili di cui era rimasto solo il telaio in ferro». A rendere la situazione surreale un cartello che la improvvisata reporter ha prontamente immortalato. «C'era scritto - racconta la disperata viaggiatrice - che il bus era stato sottoposto a pulizia straordinaria. Mi sono sentita presa in giro». La conferma delle difficoltà sul parco mezzi dell'Atn arrivano anche da Fruzzetti, segretario provinciale della Cgil per il settore trasporti. «Tanti bus sono vecchi e obsoleti - spiega il sindacalista- e poi c'è la questione dei numeri. I mezzi sono troppo pochi per effettuare tutti i servizi richiesti». Fruzzetti fa notare che in Francia gli autobus vengono cambiati ogni 7 anni. In provincia di Massa-Carrara ogni 15-20 anni. Ma la colpa non sarebbe solo di Atn. «Anche i cittadini hanno le loro responsabilità - spiega - alla fine sono loro che rompono i seggiolini».
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