Il Tirreno

«Rinnoviamo il Pd» una convention con Matteo Renzi

Claudio Figaia
«Rinnoviamo il Pd» una convention con Matteo Renzi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. "Prossima fermata, Massa". Prende forma anche sotto le Apuane il movimento del sindaco di Firenze Matteo Renzi. E, proprio nei giorni della polemica sulla cena del Renzi ad Arcore, lancia il progetto di una convention simile a quella di Firenze (che ha segnato la nascita del movimento) che si intitolerà, appunto, "Prossima fermata, Massa" e a cui parteciperà lo stesso sindaco Renzi.  Primo promotore dei "rottamatori" massesi è Giacomo Bugliani, giovane avvocato (31 anni), "figlio d'arte" (suo padre, Aldo, è stato assessore ed è ora consigliere comunale del Pd), presidente dell'associazione Don Milani.  «La nostra convention sarà in linea con quella della Stazione Leopolda: chiunque potrà parlare ma per non più di 5 minuti; al termine sarà Matteo Renzi, che ha già dato la sua disponibilità a partecipare, a tirare le fila della giornata. Quando si farà? I primi mesi del prossimo anno», annuncia con entusiasmo Bugliani. Che poi prosegue: «C'è condivisione di progetti politici tra l'associazione Don Milani e Renzi, per il ricambio generazionale della guida del partito e, in prospettiva, del paese». Condivisione che non impedisce però a Bugliani di essere (moderatamente) critico sulla scelta del sindaco di Firenze di andare a cena con Berlusconi. «Da tempo, Renzi aveva annunciato che avrebbe chiesto un incontro con il premier per ottenere aiuti per la sua città. Ed è ciò che un sindaco deve fare. Però, ha ragione Bersani: la sede giusta per quell'incontro era palazzo Chigi, non la residenza privata del premier. Comunqe non ne farei un caso politico, ogni dietrologia su presunte aperture a Berlusconi mi sembrano fuori luogo».  E allora avanti con il progetto di rinnovamento della politica e del centrosinistra. «Noi guardiamo al Pd in manera critica ma costruttiva. I Democratici devono porsi come forza di governo cosa che oggi non sono, a livello nazionale come in città. Qui a Massa il Pd le elezioni le ha perse ed è sbagliato dare la colpa all'esterno. Ha vinto un altro schieramento di centrosinistra, alternativo al Pd, e bisogna interrogarsi sul perchè ciò sia avvenuto, capire gli errori. Cosa che non è stata fatta o, almeno, se un'autocritica c'è stata, ad essa non è seguita un'azione conseguente. Il cambiamento non solo generazionale, ma di regole, di reclutamento nella politica del Pd deve essere sostenuto e noi lavoriamo per questo. Si sta creando una rete attorno a noi, qualcosa si sta muovendo...». Dirigenti da rottamare anche qui, insomma? «Non fraintendiamo - precisa Bugliani - non vogliamo rottamare un'intera classe dirigente, semplicemente chiediamo un rinnovamento, che non è solo anagrafico, ma di idee, di "teste"...».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa