Sicurezza
Tragedia. La pianta che ha ucciso Teresa Marcocci sovrintendente della Stradale è caduta sulla via di Fornola
Poliziotta muore colpita da un ramo
Fabrizio Palagi
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Il punto sulla strada di Fornola dove è avvenuta la tragedia Completava i rilievi su un incidente avvenuto nei pressi di una frana
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LA SPEZIA. L'albero che improvvisamente è caduto sulla strada di Fornola ha spezzato la vita di Teresa Marcocci, 42enne sovrintendente della Polizia stradale in servizio presso il comando del capoluogo. Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, la poliziotta, assieme ad altri colleghi, stava effettuando rilievi in prossimità di una frana abbattutasi nei pressi di Ripa. La tragedia si è consumata in un attimo attorno alle 3,20 di una notte flagellata dalla pioggia. Teresa Marcocci era poco distante da una collega intenta, come lei, a raccogliere i dati di un incidente stradale non grave, avvenuto poco prima, nei pressi di una della tantissime frane che negli ultimi giorni si sono abbattute sulla martoriata strada di Fornola, alle porte della Spezia. Un albero era caduto poco prima, ostruendo la carreggiata e nulla faceva presagire che un'altra pianta stesse per precipitare sulla strada. Sia i colleghi di Teresa Marcocci che i vigili del fuoco intervenuti per liberare l'artria da massi, terra e arbusti hanno udito un frastuono poi seguito da un mortale silenzio. E sotto i rami dell'albero caduto è stata poi scorta la divisa della poliziotta. Immediati gli aiuti alla sventurata le cui condizioni sono però apparse disperate. Pressocchè inutile la corsa in ambulanza all'ospedale spezzino: Teresa Marcocci è deceduta poco dopo per i gravissimi traumi causati dalla pianta abbattutasi su di lei. Immediatamente, malgrado l'ora, la notizia della tragedia si è diffusa negli ambienti delle forze dell'ordine, in particolar modo in quelli della Stradale, dove Teresa Marcocci lavorava da oltre 15 anni. Poi le telefonate alla famiglia per avvisare i congiunti del terribile incidente. I primi a esseri messi al corrente della disgrazia sono stati il fratello Roberto, dipendente dell'Acam e la sorella, impiegata presso la banca Carige della Spezia. Roberto Marcocci abita nella frazione aullese di Albiano Magra, mentre il resto nella famiglia risiede alla Spezia. Per la famiglia Marcocci la divisa della polizia era di casa dato che anche il papà, deceduto lo scorso anno, aveva prestato servizio nel medesimo Corpo. Teresa Marcocci non era sposata. Pare che da qualche tempo frequentasse un militare della zona. Niente di più. La sua grande passione era il lavoro in polizia, svolto sempre con impegno, abnegazione e, cosa ancor più importante, con il sorriso sulle labbra come amano ricordare alcuni colleghi. Per tutta la giornata di ieri, nella camera ardente allestita presso la sede della Stradale nel quartiere di Paghezzano, mesto pellegrinaggio di colleghi, parenti e amici. La salma di Teresa Marcocci, esposta con la divisa di ordinanza, sarà tumulata questo pomeriggio alla Spezia dopo il rito funebre fissato alle 15,30 nella basilica di Santa Maria Assunta. In un estremo atto di grande altruismo, la famiglia ha autorizzato l'espianto degli organi.
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