Sicurezza
Il fratello vive ad Albiano e lavora all'Acam
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Altra immagine della strada dove è morta la poliziotta Gianluigi De Padova caposezione di Pontremoli aveva collaborato con lei
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AULLA. La notizia della morte di Teresa Marcocci ha in breve fatto il giro della vallata che unisce la Lunigiana al territorio spezzino. Il fratello, Roberto, abita infatti ad Albiano Magra ed è dipendente Acam, azienda per la quale lavora come conducente di compattatori per la raccolta dei rifiuti urbani. Collega di lavoro di Paolo Sordi, dunque, rimasto molto scosso dalla morte della sorella di Roberto Marcocci. «Non conoscevo personalmente Teresa - dice l'ex consigliere comunale aullese - ma so che il fratello Roberto era molto orgoglioso di lei dato che aveva seguito le orme del padre. Una grande tragedia che colpisce un po' tutti i colleghi di lavoro di Roberto, specialmente chi, come me, lo conosce da tempo». Anche il sindaco di Aulla, Roberto Simoncini, si unisce al cordoglio della famiglia di Teresa Marcocci: «Non conosco il fratello - dice il primo cittadino - ma gli sono egualmente vicino in un momento così tragico. In una comunità non grande come la nostra, simili disgrazie colpiscono un po' tutti». Gianluigi De Padova, comandante della sezione di Pontremoli della Stradale, invece conosceva bene Teresa Marcocci: «Una ragazza solare, bella, bionda e piena di vita - ricorda De Padova - ligia al suo lavoro che svolgeva ormai da tanti anni, dato che era entrata giovanissima in polizia. Nel periodo in cui prestavo servizio a Brugnato, spesso mi sono trovato a collaborare con i colleghi di Spezia tra i quali, appunto, la povera Teresa. Un incidente inverosimile quello che ha ucciso la nostra collega: so che quando è caduto quel maledetto albero, lei a altri colleghi stavano effettuando i rilievi per un incidente stradale avvenuto poco prima nei pressi di una grossa frana. Una normale routine però finita in tragedia». F.P.
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