Il Tirreno

«Disabile e senza casa»

Appello disperato di un uomo di 28 anni «Non riesco più a lavorare e non so come vivere»

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 MASSA. Una malattia lo costringe a muoversi su una sedia a rotelle. E ora è anche rimasto senza casa oltre che senza soldi e assistenza.  Così Manuel Puppa, un uomo di 28 anni originario di Como ma da tempo residente tra le province di Lucca e di Massa-Carrara - e adesso ricoverato nel reparto di medicina dell'ospedale di Massa dopo una caduta - ha deciso di lanciare un appello per chiedere aiuto.  «Da tempo - spiega - vengo sballottato come un sacco di patate tra Viareggio, Lucca e Como. Da qualche mese ho cercato di prendere una casa a Poveromo ma mi sono stati chiesti 800 euro senza riscaldamento e senza contratto».  Puppa non nasconde il suo passato. «Sono separato e ho tre figli - spiega - in passato ho avuto problemi con la giustizia. Ma adesso è tutto finito. E poi ho questa neuropatia che mi porta una grave compromissione motoria e funzionale di gambe e braccia. Non posso più lavorare e non ho soldi per vivere».  L'uomo racconta di avere dei parenti a Carrara coi quali ha avuto qualche dissapore in passato.  «Ma adesso - spiega - la situazione è cambiata. A loro chiedo scusa e chedo di poterli rivedere anche perché non ho più nessuno che mi sta accanto».  Manuel lancia poi un appello. «Chi può - afferma - mi aiuti a trovare una sistemazione. Io non sono un tossicodipendente ma solo un disabile. Vorrei che anche per persone come me ci fosse speranza».  Intanto Puppa ringrazia tutti i medici e il personale del reparto di medicina, oltre che tutte le persone che lo hanno aiutato come Anna e Brunella.

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