Proteste
Babbo Natale è in svendita
Serena Bongiorni
◗
Addobbi e sconti nella centralissima Via GhirlandaPromozioni, liquidazioni, saldi: ecco la mappa
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. "Vendita promozionale", "liquidazione totale", "rinnovo locali". La città è tappezzata da manifesti e volantini che raccontano una realtà fatta di "sconti anticipati". I regali di Natale fateli in saldo, sembrano suggerire ai consumatori. Ma il fenomeno è, ancora una volta, indicatore della crisi che continua a pesare sull'economia locale. Mentre i saldi, quelli veri, partiranno il 6 gennaio, un giorno in anticipo rispetto agli altri anni. Se c'è una buona notizia è che quest'anno fare i regali potrà costare meno. Con il boom di liquidazioni e rinnovo locali, operazione che consente di mettere in svendita la merce di magazzino (tutto a norma di legge, sia chiaro) e con il Natale alle porte, è sufficiente pensare al regalo che si vuole fare e andare nel negozio giusto.
La mappa delle "occasionissime" è piena di indirizzi. Prendiamo il centro città. In via Ghirlanda grandi occasioni in due negozi di abbigliamento, scarpe e accessori: Nosotros svende tutto fino al 27 dicembre e Anicò liquida tutto fino al 24, con sconti dal 20 al 70%. Sempre in via Ghirlanda, se decidete di regalarvi o regalare un tappeto orientale, trovate ottimi sconti da Farshad Mehdizadeh. Occasioni anche se volete acquistare un paio di occhiali: Avanzi Ottica in via Bastione ve ne regala un paio se ne acquistate un altro con lenti antiriflesso, mentre se scegliete questo tipo di lenti Vista Sì in via Fermi vi regala la montatura. E per i bambini? Fino a Natale sono moltissimi i negozi che liquidano tutto o fanno sconti particolari. "Svendita totale per rinnovo locali" si legge nelle vetrine di Jahman Baby in via Dante (fino al 24 dicembre), mentre Iana vicino all'Astor propone una serie di capi scontati del 30 per cento.
Ancora, da Tullio Outlet in Via Pascoli grandi affari nell'abbigliamento per bambino e da Benetton 0-12 se compri tre capi quello che costa meno è in omaggio. Un'invasione di occasioni insomma, una "tendenza" degli ultimi anni che è la fotografia di una città in difficoltà. E lo dimostrano anche i più o meno timidi sconti di alcuni dei negozi più importanti in città. Da Bianchini, ad esempio, si trovano piumini a partire da 200 euro e maglie da 50 euro, mentre Jaddico svende tutto per rinnovo locali, con sconti dal 20 all'80 per cento, fino al 28 dicembre. Anzi, il titolare ammette: «Se non avessi preso questa strada avrei comunque fatto lo sconto ai miei clienti, perché siamo in una situazione di crisi da cui non riusciamo ad uscire, e una città immobile non aiuta».
E' della stessa idea anche Sergio Lunardini, titolare dell'omonimo negozio in via Cairoli, che fino al 27 dicembre liquida tutto con sconti dal 20 al 70 per cento. «Tanti negozi, anche quelli più importanti, fanno sconti nascosti- sostiene Lunardini- ma purtroppo la situazione è questa, e noi commercianti dobbiamo approfittarne adesso che è Natale e c'è la possibilità di vendere di più». Chiude la riflessione Umberto Sarto della Confcommercio provinciale, il quale interpreta questa situazione come «segnale preoccupante di un ristagno di consumi che indubbiamente si fa sentire».
A detta di Sarto, quella delle liquidazioni e del rinnovo locali è l'unica possibilità per molti commercianti che si trovano in difficoltà e tentano in questo modo di recuperare qualcosa già prima dell'inizio dei saldi ufficiali. Saldi che, lo ricordiamo, quest'anno in tutto il centro nord inizieranno il 6 gennaio, un giorno prima rispetto agli altri anni. Una soluzione indicata dal governo e accolta dalla Regione Toscana anche per mettersi al passo con la vicina Liguria, che ogni anno ci "rubava" i consumatori anticipando gli sconti. Per quest'anno quindi, l'auspicio è quello di vedere più massesi fare compere in città, sia prima che dopo Natale.
La mappa delle "occasionissime" è piena di indirizzi. Prendiamo il centro città. In via Ghirlanda grandi occasioni in due negozi di abbigliamento, scarpe e accessori: Nosotros svende tutto fino al 27 dicembre e Anicò liquida tutto fino al 24, con sconti dal 20 al 70%. Sempre in via Ghirlanda, se decidete di regalarvi o regalare un tappeto orientale, trovate ottimi sconti da Farshad Mehdizadeh. Occasioni anche se volete acquistare un paio di occhiali: Avanzi Ottica in via Bastione ve ne regala un paio se ne acquistate un altro con lenti antiriflesso, mentre se scegliete questo tipo di lenti Vista Sì in via Fermi vi regala la montatura. E per i bambini? Fino a Natale sono moltissimi i negozi che liquidano tutto o fanno sconti particolari. "Svendita totale per rinnovo locali" si legge nelle vetrine di Jahman Baby in via Dante (fino al 24 dicembre), mentre Iana vicino all'Astor propone una serie di capi scontati del 30 per cento.
Ancora, da Tullio Outlet in Via Pascoli grandi affari nell'abbigliamento per bambino e da Benetton 0-12 se compri tre capi quello che costa meno è in omaggio. Un'invasione di occasioni insomma, una "tendenza" degli ultimi anni che è la fotografia di una città in difficoltà. E lo dimostrano anche i più o meno timidi sconti di alcuni dei negozi più importanti in città. Da Bianchini, ad esempio, si trovano piumini a partire da 200 euro e maglie da 50 euro, mentre Jaddico svende tutto per rinnovo locali, con sconti dal 20 all'80 per cento, fino al 28 dicembre. Anzi, il titolare ammette: «Se non avessi preso questa strada avrei comunque fatto lo sconto ai miei clienti, perché siamo in una situazione di crisi da cui non riusciamo ad uscire, e una città immobile non aiuta».
E' della stessa idea anche Sergio Lunardini, titolare dell'omonimo negozio in via Cairoli, che fino al 27 dicembre liquida tutto con sconti dal 20 al 70 per cento. «Tanti negozi, anche quelli più importanti, fanno sconti nascosti- sostiene Lunardini- ma purtroppo la situazione è questa, e noi commercianti dobbiamo approfittarne adesso che è Natale e c'è la possibilità di vendere di più». Chiude la riflessione Umberto Sarto della Confcommercio provinciale, il quale interpreta questa situazione come «segnale preoccupante di un ristagno di consumi che indubbiamente si fa sentire».
A detta di Sarto, quella delle liquidazioni e del rinnovo locali è l'unica possibilità per molti commercianti che si trovano in difficoltà e tentano in questo modo di recuperare qualcosa già prima dell'inizio dei saldi ufficiali. Saldi che, lo ricordiamo, quest'anno in tutto il centro nord inizieranno il 6 gennaio, un giorno prima rispetto agli altri anni. Una soluzione indicata dal governo e accolta dalla Regione Toscana anche per mettersi al passo con la vicina Liguria, che ogni anno ci "rubava" i consumatori anticipando gli sconti. Per quest'anno quindi, l'auspicio è quello di vedere più massesi fare compere in città, sia prima che dopo Natale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
