Il Tirreno

Smascherato da un autista dell’Amia

Vendeva collane di oro falso: condannato per truffa a 4 mesi

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 CARRARA. Era stato avvicinato da un senegalese mentre stava parcheggiando l'auto, in via Giovan Pietro ad Avenza, per andare a fare un giro al mercato. L'extracomunitario brandiva una collana d'oro: gli aveva chiesto di comprarla per 800 euro, ma poi era sceso fino a 100. L'uomo, o meglio quello individuato come potenziale acquirente era un autista dell'Amia, che, insospettito dal venditore improvvisato e dalla sua mercanzia, aveva finto di andare a fare un prelievo al vicino sportello bancomat. Invece aveva telefonato al comando dei carabinieri.  E così è stato colto sul fatto Gadiaga Aliou Mody: per lui (assistito dall'avvocato Luca Tranchina) è scattata l'accusa di truffa. La merce in oro che cercava di vendere, infatti, era falsa. E quetso lo ha testimoniato ieri in tribunale un perito che ha svolto le analisi sugli otto pezzi, fra collane e braccialetti sequestrati. Il pm Lara Navarrini aveva chiesto una condanna a 6 mesi di reclusione e 500 euro di multa. Il giudice Cosimo Maria Ferri ha condannato l'extracomunitario a 4 mesi di reclusione e a pagare una multa di 400 euro.

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