Italia
«Ma il Politeama ora è in sicurezza?»
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Nicola Franzoni (Fli) Franzoni e Rivieri a fianco dell'inquilino che dorme in macchina
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CARRARA. Nicola Franzoni e Maurizio Rivieri di Futuro e libertà sono a fianco di Alessandro Iacopini, l'inquilino del Politeama che da giorni protesta dormendo in macchina. Per i ritardi nei lavori e per l'impossibilità a rientrare nella sua casa e nell'ufficio all'interno dell'edificio sotto sequestro per il rischio dei crolli. «Accogliamo la richiesta di aiuto di Iacopini - scrivono Franzoni e Rivieri - e denunciamo l'assoluta incapacità del sindaco a gestire situazioni di emergenza come questa, l'assenza di un'assistenza sociale adeguata da parte dell'amministrazione per chi è rimasto senza casa e la mancanza di strumenti di intervento immediati volti a favorire la ripresa delle attività lavorative per chi è rimasto anche senza lavoro». «Il caso del Bar del Teatro è emblematico - continuano - dagli archi a volte di uno splendido locale ad un carozzone della Cocacola. Ci chiediamo e chiediamo al sindaco Zubbani: lo stabile è ora in sicurezza? Se è in sicurezza perché non esercita la pressione di primo cittadino per arrivare in fondo al problema? Perché non accelera un incontro tra i progettisti e le Belle Arti per mettere fine a questa vicenda? E, in tono provocatorio, non sarà il caso di sgomberare tutta la piazza? Lo sa Zubbani che le famiglie in questione sono fuori di casa da sedici mesi? E che le aziende coinvolte hanno perso tutto il loro avviamento con grave danno economico? Per questo motivi abbiamo chiesto, assieme a Iacopini, un incontro urgente col sindaco Zubbani».
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