Italia
Politeama, raccolta di firme dello "sfrattato" che vive in auto
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CARRARA. Alessandro Iacopini sta raccogliendo le firme dei cittadini per consegnarle al Prefetto e avere la possibiliotà di essere ricevuto per illustrare le sue condizioni da 18 mesi a oggi, da quando è stato fatto evacuare dal suo appartamento e dagli uffici nel Politeama. Anche ieri mattina Iacopini - che dorme in macchina da tre giorni - ha avuto la visita dei vigili urbani che lo hanno invitato a togliere lo striscione (foto) e a smontare la tenda; ma non lo ha fatto, e rischia un'altra multa di 150 euro per occupazione abusiva di suolo pubblico com'è successo domenica scorsa. Per evitare che Alessandro Iacopini debba trascorrere oltre la notte, anche il giorno nell'interno della sua auto, alcuni amici gli hanno istallato una tenda, corredata con un tavolino e due sedie per poterci mangiare. Ieri mattina, giorno di mercato, per far posto ai banchi degli ambulanti, Iacopini in piena notte ha parcheggiato la sua auto in via Manzoni ma, nel pomeriggio l'ha riportata di fronte al Politeama pagando regolarmente il parcheggio. Alessandro Iacopini ieri ha ricevuto oltre alla visita di amici e di tante altre persone che gli sono solidali, la visita della figlia, di otto anni, e di sua madre. La bimba avrebbe voluto fermarsi con il papà anziché tornare a casa della nonna. È stata convinta da Alessandro a tornare a casa, promettendo che in serata darebbe rientrato. Ma la protesta, a quanto sembra, va avanti. M.M.
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