Sicurezza
Pezzica, quartiere centro
«La via in macigno di Vezzala non va toccata»
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CARRARA. «Vezzala non si tocca, no all'allargamento dell'alveo del Carrione. Noi della circoscrizione siamo sempre stati contrari, all'unanimità, a questo tipo di intervento previsto dal Comune». Giancarlo Pezzica, presidente della circoscrizione centro, non vorrebbe che l'alveo allargato si "mangiasse" un pezzo di Vezzala: «Quel rione ha una storia antichissima, è il primo nucleo abitativo di Carrara, la via èì fatta in macigno del 1300-1400: un bene da conservaro e forse già vincolato dalla Soprintendenza. Inoltre ribadiamo il nostor no all'ipotesi di abbattimento dei ponti della Bugia e di Groppoli, che peraltro sono a tuttosesto e non impediscono il deflusso delle acque. Casomai - aggiunge Pezzica - nel ponte della Bugia c'è una tubazione da elimitare, che potrebbe ostruire l'arcata del ponte in caso di piena». Pezzica ribadisce anche una richiesta «fatta al sindaco e all'assessore Dell'Amico: visto che c'è l'emergenza sulla via Carriona, perché non far transitare le suto provenienti dal Caffaggio e dal Baluardo, in piazza Alberica, transennandola per creare un percorso obbligato per i veicoli da ponte Baroncino? Un percorso sul lato Sarzana, con sblcco in piazza Battisti. Ora le auto devono transitare per forza in via Beccheria che è stretta e tribolosa. C'è un divieto ai pedoni, ma nessuno lo osserva. Si rischiano incidenti». Un altro problema segnalato da Pezzica: «C'è un'isola ecologica presso ponte Baroncino sulla Carriona, la gente che a piedi va a portare l'immondizia, deve stare in mezzo alla via perché in quel punto ci sono i parcheggi. Perché non toglierne un paio di quelli a pagamento per creare uno spazio per i pedoni?». C.C.
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