Il dolore
La sicurezza? Ora tocca ai privati
◗
La frana di Lavacchio Ordinanza del sindaco per far rientrare 14 persone
2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Si avvicina il rientro a casa per altre 14 persone. Il sindaco Roberto Pucci ha infatti emesso due ordinanze che obbligano due proprietari di terreni nel Candia a mettere in sicurezza frane che minacciano due case. Intanto il maltempo rallenta i lavori della Provincia a Lavacchio. Un intervento deciso dell'amministrazione comunale per risolvere la questione degli evacuati della zona del Candia. Ieri mattina il sindaco ha firmato due documenti per far ripristinare la sicurezza sulle colline a rischio frane nella zona di Romagnano. Ai due proprietari dei terreni interessati è stata data una settimana di tempo per intervenire. Una volta ultimati quei lavori due nuclei familiari e altre 9 persone potranno rientrare a casa. Il Comune è al lavoro anche su un'altra ordinanza che riguarda le case vicine a quella dove ha trovato la morte Aldo Manfredi. In questo caso si attende il nulla osta della magistratura che dovrebbe togliere i sigilli a quelle proprietà. Una volta terminati i lavori di messa in sicurezza - anche in questo caso a carico dei privati - torneranno a casa altre 12 persone. Più delicata la questione della strada di Lavacchio. I tempi di rientro per le famiglie che hanno avuto case danneggiate dalla frana saranno piuttosto lunghi. Ma questo era già preventivato. Purtroppo il maltempo sta anche rallentando i lavori di messa in sicurezza della strada. L'intervento prevede l'installazione di 100 pali per prevenire eventuali frane. Finora ne sono stati messi 35, con un ritmo - legato alle condizioni meteo - che varia da 2 a 5 al giorno. «Ogni giorno - spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Gianluca Brizzi - facciamo una relazione alla magistratura sul punto dei lavori. Poi, prima di dare il via libera per il rientro, dovremo fare alcuni controlli». Intanto continua l'allerta maltempo. Previste nuove forti precipitazioni che potrebbero rallentare ulteriormente i lavori di messa in sicurezza. G.D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
