Il Tirreno

Ne potranno usufruire sia gli enti pubblici sia i privati

Impianti sportivi a mutuo agevolato Siglato l'accordo tra Provincia e Coni

L’accordo tra Provincia, Coni e Credito sportivo
◗
L’accordo tra Provincia, Coni e Credito sportivo

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Incrementare e migliorare l'impiantistica sportiva nella provincia apuana: con questo obiettivo Provincia di Massa-Carrara, istituto per il credito sportivo e Coni hanno firmato un protocollo d'intesa che renderà possibili la concessione di mutui a tassi competitivi a enti pubblici e ai privati. Per tre anni dalla sigla dell'accordo l'Istituto, nel limite di una somma complessiva pari a 10 milioni di euro, si impegna a concedere alla Provincia, ad altri soggetti pubblici o privati, mutui finalizzati alla costruzione, all'ampliamento, all'attrezzatura, al miglioramento, alla ristrutturazione, al completamento o alla messa a norma di impianti sportivi o strumentali all'attività sportiva.  I mutui concessi potranno essere utilizzati anche per l'acquisto delle aree e di immobili da destinare ad attività sportive o strumentali allo sport. «È un accordo importante - hanno dichiarato il presidente della Provincia, Osvaldo Angeli, e l'assessore allo sport, Domenico Ceccotti - per un territorio che ha bisogno d'impianti, anche piccoli, ma soprattutto di mettere a norma l'esistente, e in un momento in cui diventa difficile per le questioni legate ai bilanci ed al patto di stabilità intervenire direttamente sull'impiantistica».  «Il protocollo è importante - ha aggiunto Almo Cacciatore, presidente del Coni provinciale - perché nella nostra provincia è idea diffusa dare in gestione gli impianti a società che devono provvedere alla manutenzione: permettere a loro, a enti di promozione e al privato di accedere a questi fondi a tassi vantaggiosi può essere la scelta più appropriata. L'auspicabile, per realizzare il tutto, è che gli enti proprietari diano prospettive lunghe per la gestione, un arco temporale di almeno dieci anni di affidamento, tanto da permettere al privato e alle stesse società di investire e sostenere il mutuo necessario». L'istituto del credito sportivo, in particolare, ed è questa la parte interessante del protocollo, concederà a chi sottoscriverà i mutui un contributo in conto interessi che sarà detratto dalla rata annuale di ammortamento. Questo permetterà di abbattere il tasso di uno 0,75% per il pubblico e di un 1% per il privato, per cui soprattutto per questi ultimi il protocollo è ancor più vantaggioso. All'interno del piano dei tassi applicato dall'Istituto, potranno poi essere previste particolari agevolazioni per interventi finalizzati a specifici obiettivi. «Un vero proprio impegno, 10 milioni, per un'azione di sviluppo dell'impiantistica - ha aggiunto Andrea Cardinaletti, presidente dell'Istituto credito sportivo -. Non c'è crescita nel movimento sportivo e ci sono meno capacità d'indebitamento, per questo è necessario rilanciare i luoghi "storici" dell'attività sportiva. Lo sport per i giovani non è più spontaneo. Gli spazi liberi devono essere trasformati in spazi per lo sport, anche le piccole aree. Devono essere adottati criteri sostenibili, l'impianto non deve gravare sulle istituzioni. Il credito sportivo è pronto anche a sostenere altri investimenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web