Il Tirreno

LA SEGNALAZIONE DI “CIAK” QUATTRINI

«Torano è stanco di stare senza luce»

«Torano è stanco di stare senza luce»

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 CARRARA. «Il paese di Torano è stanco di restare al buio: e io sono stufo di chiedere sempre al Comune di intervenire, e di non vedere mai risolto il problema della pubblica illuminazione». Gianni Quattrini (foto), da tutti conosciuto come Ciak, toranese doc, è davvero arrabbiato. «Torano deve già subire un sacco di disagi, a partire dai quasi mille camion al giorno che l'attraversano. Poi, leggo che da altre parti, si studiano nuovi lampioni. Noialtri siamo fra i dimenticati, non è giusto». A quanto emerge, l'impianto di illuminazione di Torano, come quelli di gran parte dei paesi a monte, è servito dall'Enel e non da Amia; le lampade sono di vecchio tipo, se si brucia una lampada, bisogna sostituire tutto il blocco illuminazione, molto costoso. «Ma c'è anche un lampione nel fiume, dove il Pizzutello», si lamenta il Ciak. Il nodo sono le risorse economiche, che non bastano per tutto: «Ma il Comune pensi anche a Torano: cosa si aspetta, che succeda qualcosa per il buio?», sottolinea ancora Ciak.

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