Il Tirreno

Un’indagine Confartigianato:
«Eppure gli strumenti ci sono»

Poca Europa per le imprese della provincia

Poca Europa per le imprese della provincia

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 CARRARA. Le imprese apuane conoscono ancora poco, troppo poco le opportunità che possono derivare dall'Europa e dall'Unione europea. È il risultato di un'interessante indagine condotta fra 225 imprese della nostra provincia da Confartigianato e Camera di Commercio. Eppure, l'Europa potrebbe dare buone opportunità di sviluppo, come ha ricordato, nell'illustrare l'esito dell'indagine il segretario generale Gianfranco Oligeri (nella foto). «Come Associazione - aggiunge - è nostra intenzione promuovere e sensibilizzare le imprese sulle possibilità che hanno a disposizione. L'Unione Europea ha deliberato numerosi finanziamenti per le imprese, ma non sempre è facile riuscire ad usufruirne perché la parte burocratica è troppo complessa». Un aiuto può senz'altro arrivare dalla Camera di Commercio di Massa-Carrara che aderisce a Sprintoscana, la rete degli Sportelli Provinciali per l'Internazionalizzazione che offre alle imprese toscane l'opportunità di accedere, tramite un unico ufficio, ai servizi degli Enti che si occupano d'internazionalizzazione.  Confartigianato da parte sua promuove interventi presso le Istituzioni e gli Enti regionali e nazionali, sulle modalità e i termini di recepimento ed attivazione degli interventi comunitari; e tramite il consorzio Promex promuove ed organizza partecipazioni a fiere, a viaggi ed a missioni conoscitive e promozionali in Italia e soprattutto all'estero e offre vari altri servizi.

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