Il Tirreno

Il caso. Secondo Benedetti (Pdl) ai proprietari mandate notifiche non complete: così si rischia di pagare più volte

Pioggia di multe per i terreni non puliti

Gabriele Dini
Un terreno ricoperto di erbacce
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Un terreno ricoperto di erbacce

La protesta: «Per errore i verbali inviati sono stati moltiplicati, devono essere annullati»

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 MASSA. Pioggia di multe per le violazioni alle norme sul verde. Ma nei verbali fatti arrivare ai cittadini potrebbero esserci alcuni errori. Il rischio è la "moltiplicazione" delle somme da pagare. L'allarme, partito dalla segnalazione di una famiglia di Marina e rilanciato dal consigliere comunale del Pdl Stefano Benedetti, potrebbe riguardare più di 400 casi.  Il caso riguarda le multe per le violazioni all'articolo 23 del regolamento comunale del patrimonio verde, che riguarda la mancata manutenzione dei terreni (che dovrebbe essere effettuata per tre volte all'anno a spese dei proprietari).  Una famiglia di Marina, dopo un controllo da parte della polizia municipale avvenuto a inizio novembre, si è infatti vista recapitare un verbale da 258 euro per non aver provveduto a eliminare la vegetazione infestante presente su un terreno. Quell'area è di proprietà di 4 persone diverse. A tutte è stata inviata una notifica in cui si chiede di pagare la somma. Il problema è che nel documento non è specificato chiaramente che quella multa deve essere pagata da uno solo dei destinatari (e poi divisa per quattro) e non da tutti moltiplicando l'esborso (e l'incasso da parte del Comune) per 4. In caso di pagamento in solido basterebbe infatti il pagamento della sanzione da parte di uno dei soggetti destinatari del verbale.  «Dal comando della polizia municipale - spiega il consigliere Benedetti - ho avuto conferma dalla lettura dei verbali notificati, che vi è stata una errata interpretazione della Legge 689/81 da parte del responsabile del procedimento. E che quindi, secondo il Comune, i verbali dovrebbero essere pagati da ciascuno dei proprietari».  Benedetti spiega che negli ultimi mesi le sanzioni di questo tipo sono state oltre 400. «Vorrei sapere - chiede così Benedetti al sindaco e al comandante della polizia municipale - quante multe sono state pagate, se esistono dei ricorrenti o oppositori alle sanzioni e se la prassi utilizzata è la stessa e cioè quella di richiedere il pagamento a tutti i proprietari: una cosa illegittima perché crea discriminazioni tra gli utenti».  Benedetti fa notare che su ogni verbale dovrebbero essere indicati, non solo la dicitura "obbligato in solido" (come è stato effettivamente scritto sui verbali inviati) ma anche i nomi dei proprietari del terreno che devono dividere la spesa.  Per questo il consigliere chiede al sindaco di annullare i verbali "sbagliati". «Altrimenti - aggiunge - da parte dei cittadini potrebbe arrivare una pioggia di ricorsi».

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