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«Caro Novoa, andremo avanti anche senza di lei»
Sandro Donati primo cittadino di Mulazzo ironizza sull'addio dell'ex vicesindaco
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MULAZZO. Il sindaco Sandro Donati, in una nota fra il polemico e l'ironico, commenta la mossa del consigliere Novoa di uscire dal gruppo Rinascita Democratica «con assoluto rispetto per la sua decisione». «A differenza del consigliere Novoa non ritengo assolutamente conclusa l'esperienza che fino a questo punto abbiamo peraltro condiviso, e mi preme ringraziare tutti coloro che in questi anni hanno svolto il loro lavoro con dedizione e sacrificio, lei compreso. È venuta meno la fiducia nei suoi confronti non solo da parte mia ma anche di coloro che fino a poco tempo fa condividevano le sue stesse scelte e aspirazioni (consiglieri comunali di maggioranza) a maggior ragione ritengo il suo gesto sia oltremodo esaustivo nel fare chiarezza. La ringranzio pertanto consigliere Novoa per aver gettato un lampo di luce nelle tenebre della vita politica Mulazzese», aggiunge. E prosegue: «Anch'io ho le mie delusioni, mi perdoni sono un normale essere umano, non avrei mai pensato che lei si credesse indispensabile o insostituibile al punto di affermare che l'amministrazione Donati è in minoranza, lo lasci perlomeno decidere agli elettori e non offenda per favore i suoi colleghi dicendo che ognuno di loro è un numero senza peso. Anche nei momenti di maggiore difficoltà ci si augurerebbe un po' più di stile. La dignità di cui lei fa tanto uso passa anche attraverso il rispetto degli altri. Lasciamo perdere per favore insinuazioni sulla nostra provenienza o sul nostro passato politico o morale o anche sui metodi di gestione democratica di alcuni percorsi. Ho la vaga sensazione che non sia proprio lei, consigliere Novoa, la stella Cometa che ci farà intraprendere un nuovo cammino. A differenza del suo modo di pensare ammetto che potrei anche sbagliarmi. I nostri cammini si dividono, ce ne faremo una ragione, vista la sua autocandidatura a sindaco di Mulazzo voglia gradire i miei più sinceri auguri, se non saremo dalla solita parte non sarà certo per causa mia, mi sembra più che logico che ognuno sia libero di scegliere i propri compagni di viaggio. È sicuramente molto più difficile stare al proprio posto che non prendere al volo qualche opportunità politica di passaggio. Per quanto riguarda le promesse fatte e non mantenute invece credo che ci mancherà tanto consigliere Novoa. Ho agito in piena autorevolezza, ha ragione non ho ascoltato le indicazioni del "partito", anch'io non mi pento di questa scelta, non sempre i partiti hanno la verità in tasca, ho agito secondo coscienza e interpretando la volontà di tante persone che ci avevano espresso chiaramente fiducia e credo fermamente che la fiducia delle persone sia largamente più importante delle scelte di qualsivoglia forza politica».
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