Il Tirreno

Niente soldi per Nonno Luigi

Lui, per i viaggi della speranza, chiede aiuto ad Emergency

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 MASSA. Nonno Luigi è abituato alle difficoltà. Chi vive nel cuore della savana, chi dal nulla ha creato una comunità, non può spaventarsi davanti ad un "no".  Anche se quel "no" fa male. Del resto dire ad un uomo che vede la fame negli occhi dei bambini, che di soldi, qui dove regna il benessere, non ce ne sono più e i viaggi della speranza non si possono più fare non è semplice. Eppure la nostra Regione, come altre, ha fatto sapere a Luigi Panzieri (per tutti nonno Luigi) di non aveve risorse per finanziare operazioni cardiologiche per i bambini kenyoti. Ma quel nonno coraggioso non lancia accuse: «So che sono periodi duri, nessuno ha colpa», tanto meno si perde d'animo.  E trova una nuova via che porta il nome di Gino Strada, il fondatore di Emergency. Strada a Kartoum ha creato un ospedale cardiochirurgico e ha scelto nonno Luigi come il suo "ponte" con il Kenya. «Ho visto l'ospedale in Sudan - racconta nonno Luigi con la pacatezza di un vero affabulatore - e adesso quello è il nostro riferimento» e la comunità di Ndugu Zangu lo è diventata per Emergency nel cuore della savana». Una vittoria per i bambini, meno per noi, costretti a fare i conti anche sulla solidarietà.  Nonno Luigi fa comunque sapere che nessuno chiede soldi porta a porta e chiunque lo faccia non si muove per conto della sua associazione. Per chi volesse fare donazioni, telefonare ai numeri 0585 55382, 0585 75269 oppure 328 3014503 e 333 3621723.

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