Lutto
La guerra dei rifiuti Semeria (Lega): tanto decide tutto Simoncini
◗
Roberta Smeria e la ditta Costa In arrivo 25mila tonnellate dalla Liguria, a metà mese la conferenza dei servizi per la ditta Costa
2 MINUTI DI LETTURA
AULLA. La notizia dell'arrivo il prossimo anno di 25mila tonnellate di rifiuti dalla Liguria ad Albiano Magra, presso la ditta Costa, scatena, come è naturale, le prime reazioni. Ad intervenire, infatti, è la capogruppo consiliare della Lega Nord, Roberta Semeria, la quale parte dal fatto che «la Regione Toscana e la Regione Liguria hanno firmato l'intesa per far trattare alla ditta Costa i rifiuti da fuori regione in deroga». Semeria aggiunge: «La Regione Toscana, correttamente, ha prima scritto a Comune di Aulla e Provincia di Massa-Carrara per il parere preventivo, però nessun parere - attacca l'esponente del Carroccio - è poi passato in consiglio comunale e in giunta comunale». Pertanto, la capogruppo consiliare della Lega Nord «prende atto ancora una volta che, nonostante la costituzione di due nuovi gruppi in maggioranza, i quali vanno ad aggiungersi al gruppo socialista costituitosi recentemente, a decidere è sempre il sindaco Roberto Simoncini, in deroga ai gruppi». Un attacco al primo cittadino aullese che viene così sviluppato da Semeria: «Ritengo che un semplice parere del sindaco, in mancanza di un passaggio in commissione urbanistica, in commissione ambiente, in giunta comunale e/o in consiglio comunale, non possa essere ritenuto esaustivo; sicuramente, è un forte e ulteriore segnale politico, specialmente nei confronti dei cittadini e delle forze politiche albianesi e delle forze politiche tutte». Ricordiamo che venerdì 17 dicembre è, con tutta probabilità, la giornata decisiva per il futuro della ditta Costa, che lavora rifiuti ad Albiano Magra da ormai quindici anni. Infatti, in quella data si riunirà per la seconda volta, a Massa, la Conferenza provinciale dei servizi, che si esprimerà sulla nuova istanza presentata dall'Impresa Costa Mauro sas per il rinnovo delle autorizzazioni, istanza che reca la richiesta di potere lavorare 140mila tonnellate di rifiuti all'anno. Si tratta, appunto, della seconda riunione, poiché lo scorso 6 agosto, quando la Conferenza provinciale dei servizi venne convocata per la prima volta sulla richiesta di verifica di assoggettabilità a Valutazione di Impatto Ambientale (Via) della ditta Costa, «questa evidenziò - riprendiamo le parole dell'assessore all'ambiente del Comune di Aulla, Giovanni Schianchi - varie incongruenze ed errori anche macroscopici nella documentazione presentata dalla ditta Costa». A seguito di quanto rilevato dalla Conferenza provinciale dei servizi, occorre ricordare che l'Impresa Costa Mauro sas chiese di potere effettuare le necessarie integrazioni, ma non essendo ciò possibile, scelse, a termini di legge, di estinguere il procedimento e di presentare una nuova istanza per il rinnovo delle autorizzazioni, quella che sarà messa sotto la lente di ingrandimento a Massa, dalle ore 9, venerdì 17 dicembre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
