La manifestazione
«Edificio da tempo monitorato»
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La direttrice della biblioteca Anna Pennisi esce per ultima, con i vigili del fuoco, dal palazzo evacuato I calcinacci precipitti da un soffitto Il Comune potenzia il prestito libri a Marina e Avenza
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CARRARA. Anna Pennisi, direttrice della biblioteca civica, esce per ultima dal portone, accompagnata dai vigili del fuoco. Dentro il palazzo non c'è più nessuno. Sono le 13,40. «Non so ancora come ci organizzeremo, vedremo di garantire in qualche modo il servizio della biblioteca». E' rattristata, ha in mano le chiavi del portone chiuso, al di là del quale c'è un patrimonio librario minacciato dalle crepe. Il Comune in una nota informa che «Il "Palazzo Rosso" di via Plebiscito è da tempo sottoposto a verifiche strutturali da parte dell'Ufficio Tecnico e da parte di due professionisti esterni: (gli ingegneri Piero Pregliasco e Sara Scaletti) ai quali è stato affidato l'incarico di monitorare ogni fenomeno in atto in attesa di eseguire le opere strutturali per il suo consolidamento, per cui in questi mesi è stato previsto il trasloco completo degli uffici comunali operanti in quella sede. Nei giorni scorsi l'Ufficio "Ambiente" è stato trasferito in via Mazzini, l'ufficio del "Marmo" è in fase di trasloco presso una sede di Piazza Matteotti, mentre per la "Biblioteca Civica" era già stato deciso e progettato il trasferimento presso la "Scuola Rosselli" di Piazza Gramsci, nei cui locali sono in corso i lavori di ripristino e allestimento di nuove attrezzature». Viene anche detto che a seguito del distacco di «una piccola parte di intonaco al primo piano dello stabile», «è seguito il pronto intervento dei tecnici comunali per la verifica e la messa in sicurezza». Poi ieri sono intervenuti oggi i vigili del fuoco «i quali hanno dichiarato l'inagibilità del fabbricato». Di conseguenza, l'amministrazione comunale ha deciso di interrompere immediatamente l'attività svolta dalla Biblioteca e allo stesso tempo la responsabile del Servizio e il Dirigente del settore stanno già individuando alcuni locali alternativi in città per assicurare comunque un servizio agli utenti, Verranno comunque potenziate le attività di prestito e "nuovi arrivi" presso le sedi di Marina e di Avenza. «Per chiarezza nei confronti dei cittadini, il monitoraggio dell'edificio, non ha registrato movimenti o aggravamenti rispetto a gennaio scorso. Pur tuttavia anche se i tecnici comunali ed i professionisti esterni assicurano che non sussistono condizioni di imminente pericolo l'amministrazione comunale ha ritenuto di adottare le misure sopra indicate per esclusive ragioni precauzionali». C.C.
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