Proteste
Incidenti stradali, 17 morti
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Nel 2009 ci sono stati 2.557 incidenti stradali Allarme Aci: i genitori non proteggono i bimbi
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MASSA. Nel 2009 gli incidenti stradali nella provincia di Massa-Carrara furono 2557. Diciassette i morti e 1.359 feriti. A rivelarlo è l'Aci. Dei morti 10 erano maschi e conducenti; 4 donne, due delle quali conducenti e due passeggere; un pedone maschio e ultrasessantacinquenne. Il maggior tributo di sangue lo ha pagato la fascia di età dai 30 ai 54 anni (ben 7), due sono stati i conducenti ultrasessantacinquenni che hanno perso la vita, e uno aveva tra i 55 ed i 64 anni. La maggior frequenza degli incidenti (33%) è dovuta al mancato rispetto dei segnali, il 24% alla guida distratta, il 17% a conducenti che procedevano senza mantenere la distanza di sicurezza, l'11% alla velocità. Le condizioni atmosferiche non sembrano aver influenzato più di tanto l'andamento degli incidenti: infatti, ben 808 che hanno causato 11 decessi sono avvenuti con tempo sereno, 3 con nebbia, 93 sotto la pioggia (con un decesso) e soltanto 4 con la neve, a dimostrazione che, forse, le sue conseguenze sulla circolazione stradale sono sopravvalutate, almeno nella nostra Provincia. Luglio ed agosto continuano ad essere i mesi più pericolosi: in questi periodi sono avvenuti infatti ben 259 incidenti, con 2 decessi. Con soltanto 34 scontri, però, è stato gennaio il mese più difficile: ben tre persone hanno perso la vita sulle nostre strade. Interessante, poi, come sempre, notare dove avvengano gli incidenti: anche in questo la nostra provincia si accorda con i dati nazionali, secondo i quali gli incidenti più pericolosi sono localizzati nelle strade extraurbane: infatti, benché il maggior numero di incidenti, ben 734, con 6 decessi e 929 persone ferite, sia avvenuto su strade urbane, sulle strade provinciali, regionali o statali fuori dall'abitato si sono registrati ben 5 morti e 230 feriti in soli 178 incidenti. Significa che, sulle strade urbane, gli scontri sono stati mortali nello 0,82% dei casi, mentre su quelle extraurbane, nel 2,81% delle volte hanno avuto esito talvolta mortale. Nella provincia apuana non si sono registrati incidenti di tal tipo a danno dei bambini. Gli stessi costituiscono, comunque, una delle fasce più a rischio durante i viaggi in auto. «Ricordiamo - dice l'Aci - che secondo una recente indagine promossa da Fiat e Acif (Associazione Concessionari Fiat) con il patrocinio del ministero per la Gioventù, il 62,6% dei bambini viaggia in auto senza alcun sistema di sicurezza. Questo significa che solo il 37,4% dei genitori protegge i propri figli mediante l'uso dei seggiolini; i restanti non hanno a bordo il seggiolino od usano erroneamente le cinture di sicurezza dell'auto anche per chi è alto meno di un metro e cinquanta».
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