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Grande partecipazione in Duomo ai funerali del commendator Michelotti
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Il Duomo di Pontremoli 2 MINUTI DI LETTURA
PONTREMOLI. Si sono svolti ieri pomeriggio nel Duomo di Pontremoli, celebrati dal parroco mons. Silvano Lecchini, i funerali del comm. Nicola Michelotti deceduto a Milano all'età di 75 anni. A tributare l'ultimo saluto all' illustre cittadino una grande folla. In Duomo, non solo residenti ma anche molti degli emigrati che, come Michelotti, negli anni del dopo-guerra avevano dovuto lasciare Pontremoli per andare a cercare lavoro a Milano e nel suo hinterland. E proprio per molti emigrati a Milano e in Lombardia Nicola Michelotti è stato un punto di riferimento infatti, dopo avere fondato l'Associazione "Amici del Campanone" che ha presieduto per 41 anni, ha ricoperto la carica di presidente onorario fino alla sua morte. Di lui resta il ricordo dell'uomo di cultura che con le sue meticolose ricerche ha tramandato ai posteri la storia di Pontremoli e dei pontremolesi. Una volta andato in pensione, circa dieci anni fa, il commendator Michelotti era stato nominato dal sindaco Enrico Ferri "Difensore Civico del Comune di Pontremoli", incarico che aveva portato avanti attingendo alla vasta esperienza maturata a Milano. Una delle sue "soluzioni dei problemi" come Michelotti definiva il suo compito era stata quella di far spostare i Tir, dalla sosta di Via Europa e da dietro l'ospedale civile, nell'area periferica della ex-Cementi. Ne andava fiero come andava fiero dello spostamento del capolinea dell'Atm (Azienda Trasporti Milanesi) che 25 anni prima aveva ottenuto da Palazzo Marino a Milano. Alla famiglia giungano le condoglianze del Tirreno. (S.M.)
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