La manifestazione
Cede una parte di soffitto nella biblioteca
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La parte di soffitto che ha ceduto nella biblioteca cittadinaIntonaco sospetto: appena tastato dai tecnici del Comune, crolla fra gli scaffali dei libri
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CARRARA. Qualche segnale sospetto, il soffitto di una stanza al primo piano della biblioteca comunale di via Plebiscito lo aveva dato l'altro ieri, quando il personale si è accorto di piccolissimi pezzi di intonaco, quasi sfarinati, caduti a terra, fra due stanze e fra gli scaffali pieni di libri. La zona è stata interdetta al passaggio delle persone e ieri mattina sono stati chiamati i tecnici del Comune: che hanno fatto subito un sopralluogo, colpendo dal basso il soffitto per verificarne la tenuta. Ed all'improvviso è crollato un metro quadrato di intonaco. Un crollo di intonato e calcinacci che si sono sparsi sul pavimento, alla base degli scaffali.
Il rumore ha fatto sobbalzare alcuni frequentatori della biblioteca (ogni giorno molto frequentata soprattutto da giovani) e il personale che si trovava nelle altre stanze a svolgere il proprio lavoro; ma senza rischi per nessuno dal momento che, secondo quanto si è appreso, l'area dove il soffitto aveva destato sospetti, era stata "isolata" dal giorno prima. Al di sopra della zona in questione, al secondo piano della biblioteca, c'è la sezione ragazzi, e pare che il cedimento dell'intonaco del soffitto, sia in corrispondenza con il pavimento di un bagno. Forse c'è stata una perdita di acqua all'interno della struttura. Ipotesi. Comunque saranno i tecnici comunali, che dopo il sopralluogo di ieri probabilmente ne faranno altri, a stabilire gli interventi di restauro e di consolidamento necessari. Insomma, la situazione sarà monitorata. Ieri mattina la "vita" della biblioteca civica è proseguita normalmente, evidentemente perché non sono stati riscontrati elementi particolari di pericolo.
Ildo Fusani, responsabile del settore scuole per il Comune, ha ricevuto tempestivamente ieri mattina la segnalazione di quanto accaduto nella biblioteca, che peraltro è in procinto di essere totalmente trasferita nell'ex scuola Rosselli in piazza Gramsci. Dal prossimo anno. In merito all'accaduto, Fusani, appena ha appreso del problema ieri mattina ha spiegato la situzione, onde evitare allarmismi ingiustificati: «Da quello che ho saputo dai tecnici, il problema sarebbe localizzato. E' ovvio che se si dovesse ravvisare un pericolo imminente (ma al momento non ho comunicazioni in tal senso), a quel punto la scelta sarebbe indiscutibile: si sta anche qualche mese con la biblioteca chiusa. La sicurazza è ciò che conta più di tutto». «La biblioteca di via Plebiscito - ha aggiunto Fusani - dovrebbe traslocare nell'edificio Rosselli nel primo semestre del prossimo anno.
Impossibile ora indicare una data precisa. Stiamo valutando i finanziamenti disponibili per fare nell'ex Rosgli interventi funzionali alla biblioteca. Dovrebbero arrivare circa 50mila euro dalla Regione, e forse altrettanti ce li metterà il Comune: sulla base di tutte le risorse a disposizione, calcoleremo le spese e quindi verrà fatta la gara per i lavori. C'è anche da dire che nella nuova collocazione ci sono gli ascensori». Quindi niente barriere architettoniche come in via Plebiscito dove già per entrare c'è una piccola scalinata. La biblioteca verrà collocata su due ali dell'edificio ex Rosselli (e con servizi dislocati in modo congeniale alle esigenze dei fruitori), cercando di concentrare il pubblico su di una sola ala per maggiore comodità. E sarà la destinazione definitiva della biblioteca comunale cittadina.
Il rumore ha fatto sobbalzare alcuni frequentatori della biblioteca (ogni giorno molto frequentata soprattutto da giovani) e il personale che si trovava nelle altre stanze a svolgere il proprio lavoro; ma senza rischi per nessuno dal momento che, secondo quanto si è appreso, l'area dove il soffitto aveva destato sospetti, era stata "isolata" dal giorno prima. Al di sopra della zona in questione, al secondo piano della biblioteca, c'è la sezione ragazzi, e pare che il cedimento dell'intonaco del soffitto, sia in corrispondenza con il pavimento di un bagno. Forse c'è stata una perdita di acqua all'interno della struttura. Ipotesi. Comunque saranno i tecnici comunali, che dopo il sopralluogo di ieri probabilmente ne faranno altri, a stabilire gli interventi di restauro e di consolidamento necessari. Insomma, la situazione sarà monitorata. Ieri mattina la "vita" della biblioteca civica è proseguita normalmente, evidentemente perché non sono stati riscontrati elementi particolari di pericolo.
Ildo Fusani, responsabile del settore scuole per il Comune, ha ricevuto tempestivamente ieri mattina la segnalazione di quanto accaduto nella biblioteca, che peraltro è in procinto di essere totalmente trasferita nell'ex scuola Rosselli in piazza Gramsci. Dal prossimo anno. In merito all'accaduto, Fusani, appena ha appreso del problema ieri mattina ha spiegato la situzione, onde evitare allarmismi ingiustificati: «Da quello che ho saputo dai tecnici, il problema sarebbe localizzato. E' ovvio che se si dovesse ravvisare un pericolo imminente (ma al momento non ho comunicazioni in tal senso), a quel punto la scelta sarebbe indiscutibile: si sta anche qualche mese con la biblioteca chiusa. La sicurazza è ciò che conta più di tutto». «La biblioteca di via Plebiscito - ha aggiunto Fusani - dovrebbe traslocare nell'edificio Rosselli nel primo semestre del prossimo anno.
Impossibile ora indicare una data precisa. Stiamo valutando i finanziamenti disponibili per fare nell'ex Rosgli interventi funzionali alla biblioteca. Dovrebbero arrivare circa 50mila euro dalla Regione, e forse altrettanti ce li metterà il Comune: sulla base di tutte le risorse a disposizione, calcoleremo le spese e quindi verrà fatta la gara per i lavori. C'è anche da dire che nella nuova collocazione ci sono gli ascensori». Quindi niente barriere architettoniche come in via Plebiscito dove già per entrare c'è una piccola scalinata. La biblioteca verrà collocata su due ali dell'edificio ex Rosselli (e con servizi dislocati in modo congeniale alle esigenze dei fruitori), cercando di concentrare il pubblico su di una sola ala per maggiore comodità. E sarà la destinazione definitiva della biblioteca comunale cittadina.
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