Il Tirreno

Stop ai licenziamenti cassa integrazione per gli operai Eaton

Stop ai licenziamenti cassa integrazione per gli operai Eaton

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MASSA. Le lacrime di gioia hanno rigato il viso degli operai della Eaton ieri sera. A scatenare un'ondata di emozione la notizia apparsa sul sito del ministero delle Attività Produttive poco prima delle 20: per i lavoratori - che dal 15 dicembre avrebbero potuto restare senza ammortizzatori sociali - arriveranno altri 4 mesi di cassa integrazione in deroga. Un tempo non lunghissimo ma che potrebbe essere sufficiente a far crescere i nuovi progetti di reindustrializzazione.  Quindi la mobilità è stata sospesa per i 304 lavoratori dello stabilimento massese della Eaton. Il Ministro Paolo Romani è intervenuto con la multinazionale americana che ha deciso di chiudere la fabbrica nel 2008 (per delocaliozzare la produzione in Polonia). Il responsabile delle Attività Produttive ha quindi sollecitato la sospensione della procedura di mobilità che avrebbe portato, tra pochi giorni, al licenziamento di tutti i dipendenti. La Eaton ha accettato la sollecitazione del Ministro e ha fatto sapere che da subito attiverà la richiesta di Cig in deroga per quattro mesi. «Questo tempo - si legge in una nota del ministero - dovrà essere utilizzato per verificare e consolidare, con il sostegno di Invitalia, i progetti di reindustrializzazione già presentati da più imprese. Gli uffici del dicastero, su indicazione del ministro Romani, stanno seguendo con la massima attenzione la difficile crisi aziendale Eaton per consentire una positiva soluzione ai dipendenti senza lavoro da due anni».  Grande la gioia tra i rappresentanti dei lavoratori. «Siamo felici per la decisione - commenta Alessio Castelli della Fiom - ma adesso dobbiamo rimboccarci le maniche per fare in modo che i progetti di reindustrializzazione arrivino in porto».  Castelli fa notare che se il Governo ha deciso di intervenire, vuol dire che i progetti sono seri (la stessa Eaton aveva detto di voler firmare per la Cig in deroga solo di fronte a piani industriali dettagliati e seri). Castelli dice di non volersi comunque accontentare degli ammortizzatori sociali. «Noi vogliamo il lavoro - afferma - e questo può arrivare solo tramite i nuovi progetti. Ora è il momento dell'emozione, ma da domani saremo tutti di nuovo in prima linea».  «La lotta porta dei risultati - commenta Gioacchino Pitanti delle Rsu aziendali - è l'unica cosa che riesco a dire adesso, l'emozione è troppo forte».  Il sindaco Roberto Pucci ha annunciato la notizia in consiglio comunale. la sala è esplosa in un grande applauso. «Anche se la Cig è per un breve periodo - ha detto il sindaco - è un notevole passo avanti. La lotta dei lavoratori ha datto i suoi frutti. Poi l'intervento del ministro con i dirigenti dell'azienda ha fatto il resto. Già ieri (mercoledì ndr) si attendeva una telefonata dal quartier generale di Cleveland».  «Questa è una vittoria dei lavoratori - commenta l'assessore provinciale al lavoro Raffaele Parrini - ed è bello che questa bella notizia arrivi dopo tante delusioni e le botte. Ora c'è un ampio margine di lavoro per realizzare qualcosa di concreto».

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