La manifestazione
Ex convento, Bondi fa retromarcia
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Sotto il ministro Sandro Bondi Grassi: il ministero non lo compra, asta da 850mila euro
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FIVIZZANO. Nel consiglio comunale di Fivizzano il sindaco Paolo Grassi ha informato che la trattativa portata avanti, da circa un anno, da parte del Comune con il ministro del Beni culturali e concittadino fivizzanese Sandro Bondi per l'acquisizione dell'ex-convento degli Agostiniani da parte del ministero è fallita. E ora lagiunta ha deliberato di mettere perte dell'immobile all'asta per 850mila euro. Il dietrofront di Bondi è avvenuto in quanto, nonostante i numerosi incontri che si sono succeduti a Roma e Firenze, e quando tutto l'iter burocratico era andato a buon fine e già erano stati accantonati gli stanziamenti utili per portare a termine il progetto, improvvisamente, niente più finanziamenti. Il ministro si era sbilanciato più volte sull'acquisizione dell'immobile. Il sindaco Paolo Grassi si è detto molto rammaricato in quanto credeva fortemente che l'acquisizione avrebbe permesso di fare dell'ex convento un museo permanente, che avrebbe ospitato tutte le opere dello scultore Pietro Cascella, scomparso recentemente, che viveva a Verrucola con la famiglia, autore contemporaneo conosciuto. Così la struttura sarà messa all'asta con una base di 850mila euro. A più riprese il ministro Bondi si era detto entusiasta di poter onorare nel migliore dei modi la figura del grande maestro, che aveva stimato ed ammirato nelle sue frequentazioni. In Comune è stata espresso il dispiacere che il ministero non abbia dato una mano a Fivizzano. E lo stesso, - è stato commentato - e forse anche in misura maggiore, vale per il castello di Castiglione del Terziere, nel comune di Bagnone, di proprietà di Loris Bononi, All'interno delle mura, come in un pregiato forziere, si trova una biblioteca che viene ritenuta di un valore incalcolabile, con manoscritti, libri, pubblicazioni, incunaboli, alcuni addirittura unici e rari. Con l'aiuto di alcune fondazioni bancarie, il ministero si era impegnato ad acquistare il castello stesso per evitare che in un prossimo futuro le opere potessero andare disperse e per fare in modo che potessero essere "godute" da tutti. Il sindaco di Fivizzano ha altresì portato a conoscenza, che appena al corrente del fallimento della trattativa, ha portato in giunta e preparato il bando per la vendita del primo e del secondo piano dell'ex-convento degli Agostiniani, fermo restano che il piano a terra che ospita attualmente la storica biblioteca comunale con affreschi di grandi pittori, resterà di proprietà del Comune, mettendo così a tacere la critiche che paventavano la vendita di quella parte del convento di grande valore artistico-culturale. Per tornare alla parte puramente burocrativa, l'assemblea ha poi approvato a maggioranza l'assestamento generale del bilancio di previsione 2010, che vede entrate e uscite certificate per 1.250.000 di euro, in pareggio, che di fatto permette di mantenere il patto di stabilità, e di non ricorrere ad esposizioni di cassa. In bilancio, fra le entrate, anche 602.000 euro da parte della Regione Toscana, per danni alluvionali. L'amministrazione Grassi ribadisce la volontà di gestire in modo «corretto e trasperente».
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