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Chiesti i domiciliari La tutrice parte civile

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 MASSA. L'avvocato Francesco Miraglia ha chiesto la concessione degli arresti domiciliari per Massimiliano e Gilda Camparini. Il tribunale si è preso quarantotto ore di tempo per decidere. Entro domani si saprà quindi se le porte del carcere di Massa e di Livorno si apriranno per i genitori della piccola portata via dalla struttura di Marina il 16 luglio.  Si è costituita parte civile invece la tutrice della bimba, l'avvocato Sabrina Tagliati. La richiesta è stata accolta dal collegio a inizio del processo. Tagliati ha voluto precisare però che non verrà chiesta alcuna somma di risarcimento: «Noi non abbiamo nulla contro i genitori della piccola, ma lo facciamo per il bene della bambina».

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di Redazione Massa