Sicurezza
Si apre una voragine in via Covetta
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Una vera e propria voragine si è aperta intorno alle 14,30 di ieri, nella carreggiata lato mare di via Covetta, nel tratto fra il campo sportivo e il distributore. A sprofondare, un tombino delle fognature nere, che al passaggio dell'autogru condotta da Maurizio Ferrari ha fatto cedere tutto l'asfalto circostante, aprendo una buca gigante, quasi un quadrato di oltre due metri per lato e profondo più di un metro.
Impressionante. Sotto choc Maurizio Ferrari, conducente dell'autogru. «Stavo percorrendo tranquillo la Covetta - racconta - quando il terreno ha ceduto e sono finito dentro la voragine; per il contraccolpo ho dato una testata al vetro, e una schienata, sto andando al pronto soccorso». Ferrari, titolare della omonima ditta di noleggio autogru, era diretto alla segheria di Vanelo: «Quando ho sentito che l'asfalto cedeva, ho accelerato; le ruote davanti sono rimaste in parte fuori, la parte posteriore era dentro la voragine, ma in seguito, non so come sono riuscito a ripartire». Davvero un miracolo che non abbia riportato ferite gravi. Fra i primi ad accorrere, insieme ai tecnici di Gaia, ai tecnici comunali e alla polizia municipale che ha transennato e deviato il traffico, il consigliere provinciale, e coordinatore comunale della Lega Nord Cesare Micheloni: «Dopo il crollo della casa di via Carriona e questa voragine, cosa dobbiamo aspettarci? Evidentemente i cittadini non sono più sicuri. Nel caso di via Covetta, da quanto risulta si è trattato della rottura interna della tubazione delle fognature nere, che ha risucchiato il materiale e creato un vuoto. Questi continui lavori interminabili per le fognature provocano degli scompensi. Intanto, è troppo tardi: Gaia è stata due anni senza fare niente, e se ne pagano le conseguenze.
Oltre alle responsabilità dei ritardi, c'è una carenza di monitoraggio dell'amministrazione comunale; è stata affrontata con superficialità la problematica della rete fognaria. Così via Covetta sarà chiusa in parte, e anche via dei Corsi è chiusa per lavori. L'amministrazione comunale si dia una mossa e inizi a pensare alle vere priorità, lasci perdere il Giro e l'effimero». Intanto, in attesa che venga sistemata la voragine, il traffico veicolare sulla Covetta è consentito solo verso ponente, nel tratto fra via Arezzo e viale Galilei. Tutto il traffico pesante, inoltre, è stato dirottato sul viale a mare o sull'Aurelia.
Impressionante. Sotto choc Maurizio Ferrari, conducente dell'autogru. «Stavo percorrendo tranquillo la Covetta - racconta - quando il terreno ha ceduto e sono finito dentro la voragine; per il contraccolpo ho dato una testata al vetro, e una schienata, sto andando al pronto soccorso». Ferrari, titolare della omonima ditta di noleggio autogru, era diretto alla segheria di Vanelo: «Quando ho sentito che l'asfalto cedeva, ho accelerato; le ruote davanti sono rimaste in parte fuori, la parte posteriore era dentro la voragine, ma in seguito, non so come sono riuscito a ripartire». Davvero un miracolo che non abbia riportato ferite gravi. Fra i primi ad accorrere, insieme ai tecnici di Gaia, ai tecnici comunali e alla polizia municipale che ha transennato e deviato il traffico, il consigliere provinciale, e coordinatore comunale della Lega Nord Cesare Micheloni: «Dopo il crollo della casa di via Carriona e questa voragine, cosa dobbiamo aspettarci? Evidentemente i cittadini non sono più sicuri. Nel caso di via Covetta, da quanto risulta si è trattato della rottura interna della tubazione delle fognature nere, che ha risucchiato il materiale e creato un vuoto. Questi continui lavori interminabili per le fognature provocano degli scompensi. Intanto, è troppo tardi: Gaia è stata due anni senza fare niente, e se ne pagano le conseguenze.
Oltre alle responsabilità dei ritardi, c'è una carenza di monitoraggio dell'amministrazione comunale; è stata affrontata con superficialità la problematica della rete fognaria. Così via Covetta sarà chiusa in parte, e anche via dei Corsi è chiusa per lavori. L'amministrazione comunale si dia una mossa e inizi a pensare alle vere priorità, lasci perdere il Giro e l'effimero». Intanto, in attesa che venga sistemata la voragine, il traffico veicolare sulla Covetta è consentito solo verso ponente, nel tratto fra via Arezzo e viale Galilei. Tutto il traffico pesante, inoltre, è stato dirottato sul viale a mare o sull'Aurelia.
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