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Protesta studentesca, in Accademia un'assemblea per decidere il da farsi
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CARRARA. Anche gli studenti dell'Accademia delle Belle Arti di Carrara protestano contro la riforma Gelmini e oggi pomeriggio ne discuteranno in assemblea alle 17,30 in aula magna, assemblea organizzata dal nuovo collettivo studentesco. Ieri all'ingresso della sede della massima istituzioe culturale cittadina è apparso lo striscione eloquente: «Da Londra a Carrara contro la riforma della cultura». Dall'assemblea si capirà se e come gli studenti vorranno protestare contro una riforma che non tocca in modo diretto il loro istituto che dal 1999 è disciplinato da una normativa differente rispetto a quella propriamente universitaria. Ragione per cui la protesta andrebbe letta come l'appoggio a quella dei colleghi universitari; mentre in Accademia si attende il completamento della riforma avviata nel 1999. «Questa riforma non tocca l'accademia - ha spiegato il direttore Marco Baudinelli - che invece è legata alla riforma del '99. Anzi, aspettiamo ancora i decreti legge per la completa attuazione della riforma che per adesso resta parzialmente incompiuta». Una riforma che ha avviato un percorso per equiparare le accademie alle università in tutto e per tutto. «E' la riforma più lunga della storia della repubblica», ironizza, amaramente, il direttore Baudinelli.
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