Il Tirreno

Per il Pdl a pagarla saranno i cittadini

<b>PDL.</b> Stefano Mugnai vice presidente commissione regionale sanit&agrave;
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PDL. Stefano Mugnai vice presidente commissione regionale sanità

E ipotizza l'arrivo di una nuova tassa per far fronte alla crisi dell'Asl

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 MASSA. «Un vaso di Pandora da cui stanno uscendo esempi di cattiva gestione». Ecco come il vicepresidente del gruppo Pdl in Consiglio regionale Paolo Enrico Ammirati e il vicepresidente della commissione Sanità Stefano Mugnai definiscono il sistema sanitario toscano. «Il coperchio messo in questi anni è definitivamente saltato e ogni giorno emergono aspetti nuovi e conseguenze preoccupanti per i cittadini. Preoccupa sapere - chiariscono - che per tappare le falle prodotte negli anni nel bilancio della Asl apuana la Regione sia intenzionata ad accendere un mutuo per coprire la voragine che si è venuta a creare. Mutuo sulla cui entità ci sono ancora dubbi legati alla reale consistenza del buco di bilancio Asl, mentre quel che è certo - proseguono i due esponenti del Pdl - è che a pagare saranno i cittadini. Senza contare la razionalizzazione dei servizi sanitari resa necessaria per contenere i costi ordinari. Un'imponente manovra che costerà lacrime e sangue ai cittadini toscani, causata da mancanze e responsabilità che ci auguriamo vengano chiarite al più presto. Quel che è certo - concludono Ammirati e Mugnai - è che il presidente Rossi, che ha costruito una campagna elettorale sulla presunta bontà del sistema sanitario toscano, dovrà fare ammenda e non potrà certo addebitare le responsabilità del fallimento al centrodestra e al Governo».  Non solo, Stefano Mugnai ipotizza che per far fronte alle difficoltà la Regione possa introdurre una tassa o incrementare le esistenti. Ipotesi, però, finora smentita da Firenze.

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