Il Tirreno

CELEBRAZIONE

Aulla ricorda le 31 vittime dell'eccidio

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 AULLA. Sono passati sessantasette anni da quel 1º dicembre 1943, quando una formazione di bombardieri portò a termine il primo raid su Aulla: avrebbero voluto colpire i ponti sull'Aulella e sul Taverone, ma distrussero la vita di una trentina di persone ed i ponti restarono in piedi. Come ogni anno il Comune di Aulla rende omaggio alle 31 vittime rimaste sotto le macerie dello iutificio, deponendo in mattinata una corona d'alloro alla lapide, posta presso la nuova chiesa della Filanda, che li ricorda e con una santa Messa di suffragio che verrà celebrata questo pomeriggio, alle ore 16,30, sempre presso la chiesa della Filanda. Questa mattina a deporre la corona d'alloro saranno gli alunni della classe terza B della scuola media "Dante Alighieri", che reciteranno, in omaggio alle vittime, alcune poesie dedicate al tema della pace e saranno accompagnati dalla dirigente Speranza, dall'insegnante Pietrini e dal sindaco Simoncini.  Come voluto dal sindaco, l'Amministrazione comunale, nel corso dell'anno, ricorderà e renderà omaggio alle vittime della seconda guerra mondiale ed al coraggio delle popolazioni: dalle vittime civili dei bombardamenti, ai caduti nell'eccidio di Canova, alla memoria del partigiano medaglia d'oro Leonardo Umile (fucilato a Bigliolo), alla gente di Pallerone, grata per lo scampato pericolo all'ufficiale tedesco che si rifiutò di far esplodere il polverificio.

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