Toscana
Superzuffa generale nel derby juniores Lunigiana-Apuania: arrivano i carabinieri
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PONTREMOLI. Pessimo finale per la sfida juniores regionali fra Lunigiana e Apuania (nelle ultime posizioni del girone): sul 3-1 per i padroni di casa, ormai a pochi minuti dalla fine, zuffa generale e tutti negli spogliatoi. La tensione non si è spenta, nel sottopassaggio di nuovo spintoni, schiaffi, parapiglia generale, e solo l'arrivo dei carabinieri ha calmato gli animi. Ora bisognerà vedere quello che scriverà l'arbitro nel referto, ma è facile attendersi squalifiche a raffica. Amareggiato Luciano Vannucchi, vicepresidente dell'Apuania: «Abbiamo vinto cinque coppe discipline nelle ultime sei stagioni, è vero che ci sono stati episodi pazzeschi ma ai miei giocatori ho sempre detto che bisogna accettare le decisioni dell'arbitro». A quanto emerge, in una gara già tesa - derby, classifica difficile - gli animi si sono surriscaldati già al 21' del primo tempo, quando il portiere dell'Apuania sarebbe stato colpito al volto da un avversario; pur a terra, i pontremolesi hanno ugualmente segnato. Tensione, ma la gara è ripresa; pari dell'Apuania al 45'. A inizio ripresa, Bigi dell'Apuania, colpito duro, esce; «L'arbitro fa cenno che può rientrare - racconta Vannucchi - ma una volta in campo, lo ammonisce, perché non aveva l'autorizzazione... Già ammonito, espulso. Eppure tutti hanno visto il cenno». La gara si innervosisce, il Lunigiana fa due gol, poi all'81' un suo giocatore è espulso. Ma a scatenare la superzuffa sarebbe un altro fallo. A quel punto (a 6' dalla fine), l'arbitro ha fischiato la fine. Nel sottopassaggio altra mega-zuffa, spintoni, schiaffi, genitori alla rete. I carabinieri hanno sentito tutti i protagonisti.
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