Il Tirreno

Polo pediatrico e Farmadrive

 Sonia Caleo
La presentazione dei nuovi progetti di Apuafarma
◗
La presentazione dei nuovi progetti di Apuafarma

Apuafarma ristruttura via Fiorillo, pannelli solari sul tetto

3 MINUTI DI LETTURA





 MARINA DI CARRARA. Un polo pediatrico di rilievo comprensoriale in via Fiorillo e, nella ristrutturazione del complesso, ecco nascere una innovativa "Farma-drive", cioé la possibilità di acquistare le medicine direttamente dalla macchina.  Davvero molte le novità illustrate la scorsa sera, di fronte a un folto pubblico all'Autorità Portuale, nella conferenza di Apuafarma. Un incontro voluto dai vertici dell'azienda comunale per allargare la conoscenza della società e del ruolo che svolge nella vita dei carraresi ad un pubblico più ampio e per presentare importanti progetti futuri per l'area di Marina, come appunto il polo pediatrico ed il Farma-drive. E ad ascoltare erano presenti in molti, a partire dal sindaco.  Gli elogi del Sindaco. «Un abbraccio di presenze come questo significa che ve lo meritate». Dichiara il primo cittadino, Angelo Zubbani, di fronte ad una sala conferenze stracolma. Per il sindaco, Apuafarma è una di quelle aziende comunali che riveste un ruolo nella vita di tutti i giorni della città. L'azienda non si occupa solo di gestire le farmacie e guadagnare denaro, ma va a reinvestire i profitti in tutta una serie di attività sociali: «Le farmacie comunali sono sempre state considerate un tesoretto da cui guadagnare - afferma Zubbani - Credo di aver sgombrato dal campo l'idea che Apuafarma dovrebbe essere dismessa: è un ammortizzatore sociale rispetto a esigenze e bisogni».  La storia. Apuafarma non significa solo le sei farmacie comunali, ma tutta una serie di attività sociali: il servizio mensa per le scuole materne, centro Anch'io per disabili di Fossola, il servizio scuolabus, l'assistenza agli anziani e la gestione dei siti cimiteriali. «È grazie alle farmacie - spiega il presidente Luigi Danesi - che possiamo muoverci nel territorio a costi minori anche per l'amministrazione». E l'intenzione di Apuafarma è quella di crescere sempre di più, come l'idea di creare una casa di accoglienza per i disabili del centro Anch'io.  Una grande quantità di servizi, insomma, che però non tutti conoscono: «Ci siamo resi conto - spiega il direttore Francesco Buffoni - che Apuafarma non è molto conosciuta nel territorio. Sono conosciute le farmacie, ma non tutti i servizi che offre nel loro complesso». Ed è proprio per tenere i cittadini informati che dall'anno nuovo l'azienda produrrà un piccolo giornalino ad uscita trimestrale, Apuanews, che conterrà articoli di informazione sia sulle iniziative della società che di tipo sociale o sanitario.  Il futuro. Quella di Apuafarma è una realtà che, al contrario di quello che sta accadendo con la crisi economica generale, è in continua crescita. E proprio per questo il vice presidente Luigi Bertolini ha voluto presentare un importante progetto di sviluppo del polo farmaceutico di via Capitan Fiorillo. «Nonostante dal 2007 siano aumentate tasse e manovre che hanno ridotto gli introiti delle farmacie - spiega Bertolini - Apuafarma grazie a promozioni e servizi è riuscito a mantenere il proprio standard. E oggi vuole crescere a Marina con questi nuovi progetti». Si tratta di un progetto esclusivo, ideato dallo studio Martelli, che prevede nell'area dell'ex mercato coperto, dove già sono presenti una farmacia e quattro studi ambulatoriali, un grande ampliamento. Da gennaio 2011 inizieranno i lavori di costruzione di quattro nuovi ambulatori, un polo pediatrico, costituito da altri quattro ambulatori ed un'area gioco per i bambini in attesa della visita, e l'innovativo Farmadrive. In una società dove ogni secondo è prezioso, si cerca di non perdere tempo neppure per comprare i farmaci ed è da qui che nasce l'idea di uno sportello che li consegni direttamente senza scendere dalla macchina. Un po' come al Mc Donald con il suo Mc Drive solo che in questo caso non vengono consegnati panini, ma pillole e flaconi. E i costi? Costo zero, o quasi, spiega il vicepresidente: «Sul tetto dell'edificio costruiremo un impianto di pannelli per l'energia fotoelettrica che produrrà più di 60 kilowatt l'anno. Dalle sovvenzioni regionali e dalla vendita dell'energia prodotta all'Enel recupereremo i costi del progetto. E quello di Capitan Fiorillo sarà edificio ecosostenibile».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web