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La festa dell'Oriente entusiasma tutti

La festa dell'Oriente entusiasma tutti

Finale col botto al Festival dell’Oriente che in questi giorni ha richiamato moltissima gente nei padiglioni del Carrarafiere di Marina di Carrara

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MARINA DI CARRARA. Finale col botto al Festival dell’Oriente che in questi giorni ha richiamato moltissima gente nei padiglioni del Carrarafiere di Marina di Carrara. Il maltempo della domenica non ha scoraggiato chi si è recato a visitare l’evento, anche arrivando da molto lontano, attirato dalla presenza di espositori e atleti provenienti da settanta diversi paesi del mondo. La giornata si è svolta con ritmo costante, tra gare di arti marziali di alto livello e qualità, e attrazioni per i curiosi e amanti delle atmosfere orientali. C’è stato spazio per la cucina e per le filosofie legate alla serenità spirituale, ma anche esibizioni molto applaudite, prima tra tutte quelle degli esponenti Shaolin e dei Guardian of Earth.

Impressionanti i giochi con la frusta, e con i nunchak (corti bastoni metallici legati da una catenella, ndc). Molti i visitatori che si sono sottoposti a trattamenti benefici come l’acupressione, i messaggi e la misurazione della postura; rimedi naturali in grado di assicurare grande benessere, almeno a sentire “palapatori e palpati”.

Un bel capanello di gente si è poi radunato attorno ai maestri di body painting, dove modelle in topless si lasciavano vestire di sola pittura. Sguardi d’ammirazione dei maschi e gomitate indispettite da parte delle compagne presenti. Altro momento molto apprezzato, tutto made in Carrara, è stato quello dove si è dato vita ad un finto matrimonio in stile indiano, dove bellissime ragazze nostre concittadine si sono vestite nei costumi tipici dell’India e hanno interpretato ciò che avviene durante le tipiche nozze di quei luoghi.

Pollice alzato per l’iniziativa, con un’unica nota negativa legata alla logistica: lamentela pacata, ma pressoché uniforme, da parte chi ha partecipato (sportivi e commercianti), è stata quella dell’alloggio, troppo distante dal Carrarafiere. Molti infatti quelli che hanno dovuto dormire tra La Spezia e Viareggio. Che la ricezione alberghiera della nostra città non fosse quella della riviera romagnola, non è un mistero. Ma per una città che merita di emergere nel turismo per le bellezze che possiede, investire in strutture alberghiere (e relativo indotto) è un tema su cui non si deve più rimandare.

David De Filippi

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