Il Tirreno

Scontri alla mostra sulle foibe

Poliziotto preso a calci e pugni in via Roma: due giovani a processo

1 MINUTI DI LETTURA





 CARRARA. Una mostra sulle foibe, organizzata nel febbraio del 2007 (nella centralissima via Roma), finì al centro di uno scontro fra giovani di estrema destra e, dall'altra parte, militanti di sinistra. Terminò con l'aggressione a un poliziotto, l'ispettore Angelo Leonardi. Sotto processo sono finiti due giovani: Stefano Fregosi (difeso dall'avvocato George Botti) e Azizi Ismail (assistito da Daniela Cariola). L'ispettore di polizia si è costituito parte civile ed è assistito dall'avvocato Angelo Tubolino. Ieri in aula il perito nominato dal tribunale, professor Valerio Favati, doveva fare chiarezza su un fatto importante: e se le lesioni riportare dal poliziotto, al collo, alla schiena e a un ginocchio, potessero essere messe in relazione con i calci e pugni che, secondo l'accusa, avrebbe riportato durante gli scontri. Il perito ha dichiarato che: «Le lesioni in oggetto più che rilievo penale sembrano di interesse civilistico. Io non gli avrei dato 21 giorni di referto, ma una quindicina». A quel punto l'avvocato Tubolino ha chiesto al perito che venisse però specificato quanto durò l'invalidità parziale patita dal poliziotto: «Quaranta giorni» ha risposto il perito.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini