Il Tirreno

L’operazione ha riguardato ristoranti e pescatori

Pesce, controlli della capitaneria Più di undicimila euro di sanzioni

Una motovedetta della capitaneria di porto
◗
Una motovedetta della capitaneria di porto

2 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. Gli uomini della capitaneria di porto di Marina di Carrara, coordinati dalla direzione marittima di Livorno, hanno effettuato una capillare attività di controllo che ha riguardato punti di sbarco, unità da pesca, grossisti, piccola e grande distribuzione, commercianti ambulanti ed esercizi di ristorazione, e ha attuato un continuo monitoraggio del litorale di competenza per la vigilanza sulla pesca sportiva.  L'attività della capitaneria ha portato all'accertamento di due violazioni di carattere penale: reato di commercializzazione di esemplari marini al di sotto della taglia minima, mentre la seconda ha riguardato la sicurezza alimentare, e pertanto è stato richiesto l'intervento del servizio sanitario locale. Tali operazioni hanno condotto altresì al sequestro penale di 14,05 chilogrammi di naselli sottomisura e 118 chilogrammi di prodotto ittico congelato in assenza delle dovute autorizzazioni, in merito a cui è stato contestato lo stato di alterazione.  I controlli hanno fruttato sette verbali amministrativi, sia in materia di etichettatura, che di tracciabilità e rintracciabilità del prodotto ittico - normativa posta a salvaguardia della bontà degli alimenti e a protezione delle nostre tavole - nonché per pesca a strascico con rete non regolamentare, per un totale di 11.664 euro.  L'operazione della capitaneria fa parte di una serie di controlli a livello nazionale e si chiama "Talasso", che ha visto impegnati su tutto il territorio nazionale 4.000 uomini e donne della Guardia costiera in controlli all'intera filiera della pesca - sia in mare sia a terra - nei punti di sbarco, grossisti, mercati ittici, pescherie, ristoranti, magazzini di grande distribuzione. In tale ambito, sono stati svolti 7558 controlli su tutto il territorio nazionale, che hanno condotto al sequestro di 39 tonnellate di prodotto ittico e all'elevazione di 623 sanzioni amministrative per oltre un milione e centomila euro. Le violazioni accertate sono state 843, di cui 400 riguardanti la mancanza di tracciabilità del pescato, 119 il cattivo stato di conservazione del prodotto ittico, 74 le frodi alimentari, 57 le violazioni contestate per pesca illegale e 56 per pescato sotto la taglia minima.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web