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«Nel Cda cè anche un barbiere...»
Musetti: sul Cermec ci vuole un'azione di responsabilità
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Gianni Musetti (Destra) 1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Sul caso Cermec, Gianni Musetti della Destra non ha dubbi: «I sindaci promuovano una azione di responsabilità contro gli amministratori». E aggiunge: «Giulio Conti nominò un barbiere nel consiglio d'amministrazione; cosa altro potevamo aspettarci? Dopo il crac dell'Asl di Massa Carrara ora arrivano notizie sconfortanti anche sul fronte della gestione rifiuti della nostra provincia. La relazione stilata dai consulenti esterni parla chiaro. Insomma, non si parla solo di errori di amministrazione economica, ma di servizi pagati e mai erogati, terreni stimati oltre il loro effettivo valore di mercato e alchimie finanziarie». Certo - commenta ancora Musetti - «non si ci poteva aspettare nulla di diverso dato il curriculum degli amministratori nominati in questi organi di gestione. Uno fra tutti, basti ricordare, il consigliere d'amministrazione del Cermec Tovani Ademaro, un barbiere di professione, catapultato dall'ex sindaco Conti nell'amministrazione della più grande azienda dei rifiuti della Provincia. Oltre a lui gli altri nomi non sono molto più allettanti. La maggior parte sono tutti ex consiglieri comunali che sono stati "rottamati", per dirlo alla Renzi, nel pensionamento politico delle società partecipate. Ma ora che i debiti sfiorano i 16 milioni di euro cosa intendono fare le due amministrazioni di Massa e di Carrara? I due sindaci non possono far ricadere questi debiti sulla collettività come al solito». Da qui l'invito a promuovere una azione di responsabilità.
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