Sicurezza
Lettera aperta del professor Francesco Corsi
Il commosso ricordo del delegato Cai Luigi Volpi
1 MINUTI DI LETTURA
CARRARA. Con una commossa lettera aperta, il professor Francesco Corsi ricorda l'amico Luigi Volpi di Fossola, delegato regionale del Cai. Una lettera articolata, nella quale fra l'altro, di Luigi Volpi il professor Corsi vuole «ricordare quella tua capacità di trascendere questo scorrere di minuti ticchettanti. In effetti anche negli ultimi tuoi giorni, hai sempre saputo indicare a tutti i tuoi amici la traccia del meraviglioso. Oltre la cortina del tuo dolore, della tua paura, hai sempre saputo superare te stesso nella direzione dell'Altro, consentimi di dirlo, come un Super-Uomo il cui ritratto cercò di abbozzare il filosofo Federico Nietzsche. Non mi risulta - aggiunge - che tu amassi la filosofia e ti dilettassi di letture complicate, eppure tu eri in grado di esprimere la filosofia forse meglio dei filosofi medesimi». E ancora: «Mi commuove ripensare ai momenti in cui pur essendo provato in tutto il tuo essere, dimostravi una misteriosa forza nel mostrare il sorriso a chi ti stava intorno e anche se ogni parola aveva per te il peso di una pietra, non potevi restare in silenzio di fronte ad un tuo amico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google