Il dolore
Il futuro di Pontremoli. Seduta caratterizzata dai duri attacchi di Biondi e Bertocchi alla minoranza
Via libera al polo scolastico
Sergio Mastrini
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Il consiglio comunale di Pontremoli e in alto il vecchio istituto Tifoni Approvato in consiglio il 1º lotto del nuovo istituto Tifoni
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PONTREMOLI. Il consiglio comunale ha approvato con 9 voti a favore, 3 contrari e 1 astenuto (Lanzarotti) la costruzione del nuovo polo scolastico nell'area ex-Terni, a fianco dello stadio Lunezia. Partirà quindi la gara di appalto per il primo lotto del nuovo Istituto comprensivo "Giulio Tifoni" e l'installazione di un prefabbricato in legno che ospiterà un asilo nido con 40 posti. Tutto questo al termine della discussione del 4º punto all'ordine del giorno durante la quale sono state sviscerate problematiche relative alla scelta del sito e alla vendita del plesso scolastico di via Martiti della Libertà per una cifra di 648mila euro che consentiranno al Comune di potere cofinanziare l'opera, di cui il primo lotto è già stata finanziata dalla Regione Toscana per un milione e 900mila euro. Durante la discussione, la minoranza è stata attaccata in modo deciso sia da Luciano Bertocchi che da Matteo Biondi. I due rappresentanti di "Progetto Democratico" hanno cercato di fare le pulci al relatore, l'assessore all'urbanistica Elio Poli, che però non si è scomposto più di tanto. Poli non ha fatto trapelare niente rispetto a eventuali acquirenti di quella vasta area, compresa tra via Sforza e via Martiri della Libertà, per complessivi 5.900 metri quadrati, all'interno della quale oltre al "Tifoni" esiste anche l'asilo nido e il palazzetto dello sport. Ha detto infatti Matteo Biondi, stuzzicando Poli: «Pagare soltanto 648mila euro per quella fetta di città è un regalo». Ma Poli non ha battuto ciglio. La domanda è stata posta anche all'assessore ai lavori pubblici, Stefano Lorenzelli che candidamente ha ammesso: «Il prezzo è appetibile, ma bisogna tenere in considerazione anche i costi di eventuali demolizioni sono elevati». Molto più accanito l'intervento di Luciano Bertocchi che non si è dato per vinto, coerente con se stesso fino alla fine. Bertocchi ha detto che parlava a nome di tutta la classe dirigente scolastica del comprensorio, aggiungendo: «Se non trovate acquirenti, è un atto prematuro e inutile». E facendo riferimento al decremento demografico che sta attanagliando Pontremoli: «Andrà a finire che quanto l'opera sarà ultimata avrete speso tanti soldi e non ci saranno più i ragazzi da mandarci». Matteo Biondi ha posto quindi l'accento sulla disponibilità dell'area che dovrebbe essere ancora dell'Enel, ma il sindaco Gussoni ha tranquillizzato tutti: «Esiste un atto con i dirigenti dell'Enel che è stato firmato dalle parti di fronte al notaio». Biondi ha chiesto quindi dell'eventuale coinvolgimento della popolazione. Per ragioni cronaca bisogna riferire che all'inizio dell'estate si è tenuto un riunione presso la sala del Quattrocento dove erano stati convocati tutti i genitori e le parti sociali di Pontremoli. In quella sede l'architetto Lino Giorgini, autore del progetto e il capo dell'ufficio tecnico, ing. Roberto Bertolini, avevano risposto a tutte le domande e i dubbi che i genitori avevano avanzato. Messa in votazione il punto è passato con 9 voti a favore (la maggioranza più Arrighi), 3 contrari (Bertocchi, Biondi e Corchia) e 1 astenuto (Lanzarotti). Il polo scolastico nell'area ex-Terni adesso può partire.
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