Il dolore
L'omaggio della città ad Alda Merini
Alessandra Poggi
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Alda Merini: Riccardo Forfori ha raccolto i suoi volumi da 25 anni In biblioteca la mostra bibliografica con molte "chicche"
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CARRARA. A un anno di distanza dalla scomparsa della poetessa Alda Merini, la città di Carrara ospita un evento eccezionale: una mostra bibliografica, la prima in Italia, che raccoglie la quasi totalità delle opere di una delle penne più geniali del Novecento. La mostra è tanto più eccezionale se si pensa che il proprietario degli scritti, il carrarese Riccardo Forfori, li sta collezionando da quasi 25 anni. Vale a dire molto prima che la critica scoprisse finalmente il talento di Alda Merini e la consacrasse come caso letterario. La raccolta sarà ospitata all'interno della biblioteca civica e sarà inaugurata domenica 31 alle 17. Mentre per domenica 7 novembre (ore 17), in occasione della chiusura della mostra, il ridotto degli Animosi, ospita l'evento "Musica Poesia Teatro", a cura di Stefania Grassi, Andrea Fialdini, Valentina Vivoli, Susan Charlton e alcuni esponenti dell'associazione "La Chimera", promotrice della mostra bibliografica, che riciteranno testi della poetessa milanese. I volumi raccolti nella mostra, molti dei quali pubblicati da piccole case editrici, tutti lavori "introvabili", costituiscono una collezione fatta di rare prime edizioni risalenti agli anni Cinquanta, edizioni limitate, alcune con copertine acquerellate a mano, altre autografate, persino un testo contenente una lirica di D'Annunzio e una della Merini. Ma non è tutto: la bibliografia di Forfori contiene anche la prima edizione numerata "L'altra verità. Diario di una diversità", definita come l'opera più importante della poetessa. In esposizione anche la sezione antologie poetiche in prima edizione, dall'"Antologia della poesia italiana 1909 - 1949", curata da Giacinto Spagnoletti, e "Poesia italiana del dopoguerra" di Salvatore Quasimodo. Tra le circa 200 opere esposte anche una sezione dedicata ai "pulcini" pubblicati in edizione limitata dalla casa editrice "Pulcinoelefante" di Alberto Casiraghy. Della rassegna fa parte anche una sezione dedicata alle prime edizioni tradotte in lingua inglese e spagnola, ed una con Cd contente canzoni su testi della poetessa, interpratati da Milva, Vecchioni, Mariangela Melato ed altri. La parte più "struggente" della raccolta di poesie di Merini, quella dedicata al manicomio e alla sua patologia, verrà trattata da Alberto Russo, psichiatra, che ne parlerà domenica 31 ottobre. Il tutto è stato presentato ieri al ridotto degli Animosi da un'entusiasta assessore alla pubblica istruzione, Giovanna Bernardini, dal critico letterario Riccardo Forfori, e dall'ex sindaco Emilia Fazzi Contigli dell'associazione "La chimera". Con questo evento straordinario si conclude il progetto "Tipi da biblioteca" e "Ottobre piovono libri" del ministero per i Beni e le Attività culturali e della Regione, realizzato dalla provincia di Massa Carrara e dalle Re.Pro.bi, con il coordinamento del comune di Carrara.
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