Il Tirreno

Aurelia, in arrivo la «variantina»

Claudio Figaia
<b>VARIANTE: </b>via Carducci e l&#146;Aurelia in zona Opa
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VARIANTE: via Carducci e l’Aurelia in zona Opa

È la prima pietra (burocratica) per il by pass del centro cittadino

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 MASSA. Va in consiglio comunale - l'approvazione era all'ordine del giorno nella seduta di ieri - la bozza di convenzione per la progettazione e la realizzazione della Variante Aurelia. Per la strada che dovrebbe cambiare il traffico della città e di cui si parla da più di 30 anni, è un passaggio cruciale: è, in sostanza, la posa della prima pietra burocratica dell'opera.  Di pietre - sia burocratiche, sia materiali - è ovvio, se ne dovranno posare tante altre prima di vedere realizzata la Variante dei sogni. Ma intanto un piccolo passo, la sera scorsa in consiglio comunale, è stato fatto tanto che l'assessore ai Lavori Fabrizio Brizzi commenta con una certa soddisfazione: «Questo passaggio è la conferma che l'amministrazione le cose le fa». E Brizzi conferma anche che il progetto della nuova strada sarà cantierabile nel 2011 e potrebbe essere percorribile a fine 2012.  La bozza di convenzione per l'intervento «Variante Strada statale 1 Aurelia, opere infrastrutturali per il potenziamento e miglioramento funzionale degli accessi alla città di Massa» è l'atto con cui tutti i soggetti interessati - Regione, Provincia, Anas, Ferrovie dello Stato, Comune ecc. - sottoscrivono gli impegni a cui saranno chiamati per realizzare l'intervento. Anas, ad esempio, attraverso una convenzione con Stato e Regione, ci metterà i soldi: 7,6 milioni di euro. Un finanziamento che servirà per il primo lotto della nuova strada: dal torrente Canalmagro, ossia dall'altezza dell'Opa, a via del Papino. Una rotatoria, più o meno all'altezza dell'ospedale pediatrico Pasquinucci, devierà il traffico pesante sulla nuova strada che correrà in parallelo al tracciato ferroviario per poi collegarsi a via del Papino, nei pressi del cimitero di Turano dove un'altra rotatoria immetterà il flusso veicolare su via Carducci. Lungo l'asse di via Carducci saranno poi realizzate altrre rotatorie per snellire il traffico.  Una variantina, insomma, che dovrebbe però avere un impatto positivo sulla circolazione automobilistica in città «Una piccola opera che avrà un grande effetto», l'ha definita il sindaco Roberto Pucci.  La "variantina" è parte di un più complesso e costoso intervento (altri 38 milioni di euro circa) per by-passare il centro cittadino e realizzare l'intera variante per la quale si pensa anche a un tratto in sotterranea.  Al Comune di Massa spetta, invece, la messa a punto dei progetti: quello definitivo (stiamo parlando della prima tranche) è già pronto, quello esecutivo è in fase di redazione, grazie anche un contributo regionale di circa 80mila euro (su 120mila).

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