La protesta
Al via il Festival del grandi numeri
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La scrittura tradizionale giapponese Shodo Oriente e Arti Marziali, una kermesse straordinaria a Carrarafiere
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MARINA DI CARRARA. Tre giorni dai grandi numeri e dalle grandi firme. Non è un modo di dire. Nei padiglioni di Carrarafiere, in contemporanea, il Festival dell'Oriente, in prima edizione, che affianca l'ormai tradizionale Festival delle Arti Marziali. I numeri sono grandiosi. 40.000 metri quadrati di superfice coperta, 78 aree per le gare e gli stage, 211 stand commerciali, 8000 atleti e stagisti. Sono dati inequivocabili. Previsti per oggi, venerdi, sabato e domenica oltre 20.000 visitatori per assistere alle varie manifestazioni marziali e a tutte le cerimonie tradizionali che si svilupperanno. Già migliaia le visite al sito ufficiale della manifestazione www.festivaldelloriente.it e, già confermate le telecamere della Rai e di Italia Uno nelle giornate di domani e domenica. Esplorare l'universo d'oriente. Immergersi totalmente nelle culture e tradizioni di un Continente sconfinato come l'Asia. Musiche, colori e profumi di terre lontane. Il 29, 30 e 31 ottobre al complesso fieristico "CarraraFiere" prenderà vita un evento senza precedenti: il "Festival dell'Oriente" che si preannuncia come la più grande kermesse dedicata al mondo orientale: 40 mila metri quadrati per imparare a conoscere l'Oriente attraverso attività sportive, ludiche, culturali, religiose e commerciali. Mostre fotografiche, gastronomia orientale, cerimonie tradizionali tipiche come quella del tè, l'origami, le ombre cinesi, concerti e danze tradizionali. Ed ancora recitazione delle poesie zen, le mostre di kimoni, di Sari e molto altro ancora, in un continuo susseguirsi di eventi, spettacoli, incontri, esibizioni, cerimonie e concerti musicali indiani e giapponesi. Altissima l'aspettativa di pubblico, attesi oltre 20mila visitatori, proprio grazie ai tanti eventi unici e particolari. E poi un vero e proprio Bazar dove ognuno si potrà sbizzarrire tra stoffe coloratissime, tappeti, abiti tipici, gioielli, vasi, candele, profumi di incenso, tattoo, ceramiche, oli profumati, borse e sandali, kimoni, Sari e chi più ne ha più ne metta. Divertimento allo stato puro, ma anche relax. Sì, perché al Festival dell'Oriente sarà possibile trovare tutta un'area dedicata al benessere psicofisico: come rinunciare ai fantastici massaggi agli oli essenziali eseguiti dalle mani degli esperti massaggiatori orientali, e per gli appassionati ecco anche tutta una zona dedicata alle discipline olistiche, allo yoga marziale e tradizionale, eukinetica, l'ayurveda, sciamanesimo, rebirthing, bioenergetica orientale ed occidentale, lo shiatsu, tuina, meditazione, tai chi chuan, ci kung, integrazione posturale, respirazione, massaggi antistress e mille altre discipline tutte volte al benessere della persona ed all'integrazione di corpo e mente in un ottica di incontro tra oriente ed occidente. Relax, divertimento ma anche Gastronomia a volontà: all'interno dei padiglioni infatti saranno serviti i tipici piatti orientali: dalla cucina cinese, a quella giapponese e indiana, un vero e proprio trionfo del gusto per deliziare tutti i palati con i piatti vegetariani tipici della cucina ayurvedica o quelli giapponesi a base di pesce crudo o ancora quelli più speziati tipici della Cina e dell'India. Ma non finisce qua, infatti, giunta alla sua sesta edizione, la più bella di sempre, "La maratona marziale": il più grande torneo del mondo "open" aperto a tutte le federazioni, organizzazioni e club. Con 90 paesi partecipanti, 37 tatami, 3 ring, 1 gabbia, 4000 atleti e 250 ufficiali di gara, ed oltre 40 stili di arti marziali e sport da combattimento.
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