Il Tirreno

PARLA L’ASSOLTO

«Lo stemma è stato restaurato e conservato»

«Lo stemma è stato restaurato e conservato»

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 CARRARA. In merito allo stemma gentilizio finito al centro di un processo penale, che si è concluso con la sentenza di assoluzione, proprio la persona assolta («perché il fatto non costituisce reato») dal giudice Mauceri, vuole fare alcune precisazioni in merito alla vicenda giudiziaria che lo ha visto, suo malgrado, protagonista in tribunale (nella foto). «Lo stemma è stato restaurato e conservato in un luogo idoneo alla conservazione stessa - precisa l'uomo assolto dal reato di spostamento di bene artistico non autorizzato - E, soprattutto, lo stesso stemma non è mai stato spostato da me dalla facciata del palazzo, considerate anche le sue notevoli dimensioni, ma da oltre trent'anni si trovava in un deposito».  «Tutto è stato fatto inoltre - conclude la persona assolta in tribunale dal giudice Mauceri - a tutela e nel rispetto delle leggi esistenti in materia».

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