Il Tirreno

Ambiente e rifiuti. Gli abitanti chiedono al sindaco Simoncini il rispetto delle normative

In piazza contro la ditta Costa

Il primo sit-in contro la Ditta Costa organizzato dall’Onda Rosa di Albiano
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Il primo sit-in contro la Ditta Costa organizzato dall’Onda Rosa di Albiano

Il comitato Onda Rosa organizza la manifestazione bis di protesta

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 AULLA. La notizia che la ditta Costa ha chiesto di trattare 140mila tonnellate di rifiuti all'anno, non va giù a tanti albianesi. Perciò l'Onda Rosa, che si batte da tempo contro l'azienda, dà appuntamento a sabato mattina alle 10, di fronte a palazzo comunale per una nuova protesta.  Il tutto «per contrastare, con la sola forza della presenza dei cittadini, ciò che il sindaco Roberto Simonicini ha affermato sulla stampa, chiedendo di voler vedere "rispettata la legge esistente"» è l'annuncio della mobilitazione che appare sul sito web www.albiano.eu la voce della più popolosa frazione aullese.  «Sarebbe la prima volta che sindaco e popolazione albianese - così prosegue l'Onda Rosa - hanno un obiettivo comune, con la differenza che per il sindaco il rispetto della legge è una pura formalità, mentre per gli albianesi è un atto sostanziale che vorremmo vedere realizzato nei fatti. L'incremento di tonnellate non va certo in questa direzione, così come le mitigazioni o altre fantasiose invenzioni che si sono lette sui giornali. L'impianto non è ancora stato sottoposto alla Via (Valutazione di impatto ambientale) e, inoltre, in questi anni, secondo l'Onda Rosa, le lavorazioni sarebbero avvenute al di fuori della norma.  Di certo vi è che una larga fetta della popolazione albianese non si rassegna e non ha intenzione di arrendersi.  Assieme alla "chiamata alle armi" diramata via web, vi è anche un metodo più antico e tradizionale: il volantinaggio fra la gente.  Infatti ad Albiano Magra sta circolando un volantino per invitare più persone possibile alla manifestazione di sabato mattina, un volantino intitolato "Rinnovo autorizzazioni dell'impianto di selezione e smaltimento rifiuti Costa Mauro di Albiano Magra".  Un foglietto che individua con precisione i bersagli: «Finalmente il sindaco Simoncini e l'assessore all'ambiente Schianchi - cita il volantino - hanno trovato la soluzione: Costa resta ad Albiano Magra e lavora 140mila tonnellate di rifiuti all'anno per i prossimi dieci anni, in zona industriale interdetta alle attività insalubri. Rifiuti lavorati in entrata più quelli smaltiti in uscita: totale 280mila tonnellate annue, pari a metà della spazzatura prodotta a Napoli nello stesso periodo. In dieci anni: 2,8 milioni di tonnellate: a loro gli affari, a noi la puzza e le micro polveri cancerogene».  Il volantino si conclude quindi con il seguente slogan: "Prima di tutto la salute. Partecipa". Ricordiamo, infine, che, proprio ieri, il capogruppo consiliare di "Idee in Comune", Matteo Lupi, ha richiesto che siano verificate le autorizzazioni edilizie e produttive dell'Impresa Costa Mauro sas. G.U.

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