Il Tirreno

Aulla. Nessuna prospettiva di rientro per i cento bambini della Ragnania ospitati presso la materna del quartiere

Rischio sismico, scuole ancora out

Gianluca Uberti
Il sindaco Simoncini a sinistra le Micheloni e lato le scuole della Ragnaia
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Il sindaco Simoncini a sinistra le Micheloni e lato le scuole della Ragnaia

Solo due delle 10 classi delle elementari Micheloni torneranno nella vecchia sede

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 AULLA. Due delle sette classi delle scuole elementari "Roberto Micheloni", ospitate provvisoriamente presso Palazzo Centurione, torneranno nella loro sede, chiusa da fine agosto per inagibilità sismica, entro le festività natalizie.  A garantirlo è l'assessore comunale alla pubblica istruzione, Sauro Bonatti: «I lavori sulla "Roberto Micheloni" - sottolinea Bonatti - stanno procedendo speditamente, quindi molto presto potrà esserne riaperta un'ala ed è proprio lì che torneranno a seguire le lezioni le due classi più numerose attualmente ospitate presso Palazzo Centurione».  Dieci sono le classi che compongono le scuole elementari di piazza Garibaldi ad Aulla capoluogo: tre sono state trasferite presso le scuole medie, sette presso Palazzo Centurione, dove si trova anche il liceo classico. Circa duecento bambini e quaranta persone fra insegnanti e personale, i quali hanno dovuto lasciare la loro storica sede di piazza Garibaldi a seguito di una ordinanza, la numero 97 del 27 agosto scorso, con cui il sindaco Roberto Simoncini ha sancito l'inagibilità della "Roberto Micheloni" e, di conseguenza, il suo immediato sgombero fintanto che non verranno eseguiti i lavori di adeguamento sismico, che si sono resi necessari poiché una indagine della Regione Toscana ha evidenziato preoccupanti problematiche di fragilità strutturale.  «Faremo il possibile - aggiunge l'assessore alla pubblica istruzione - affinché tutte le classi delle elementari possano rientrare nell'edificio oggetto dei lavori entro l'inizio del prossimo anno scolastico».  Ma per una buona notizia, un'altra meno buona: non sono ancora iniziati i lavori di adeguamento sismico alle elementari del quartiere Ragnaia e Bonatti ammette che «vi sono alcune problematiche aperte con la ditta incaricata di occuparsene».  In questo caso i circa 100 alunni sono costretti a seguire le lezioni nella vicina scuola materna, mentre i 45 bambini di quest'ultima sono stati trasferiti nei locali della parrocchia. Dichiarata inagibile il 24 maggio 2006 per rischio sismico, la scuola "Carlo Collodi" sarà adeguata dal punto di vista sismico e per fare ciò occorrono circa un milione e 650mila euro, 714mila dei quali provenienti dalla Regione Toscana e dalla Protezione civile, mentre il resto, quasi un milione di euro, lo ha stanziato il Comune. Da sottolineare che la nuova scuola elementare della Ragnaia potrà accogliere 125 alunni; l'intervento prevede anche che i 450 metri quadrati dell'edificio attuale passino a 670 nel nuovo progetto, a cui vanno aggiunti i 50 mq del passaggio coperto e i 140 dell'ampliamento refettorio per una superficie complessiva di 856 mq.

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