Sicurezza
Politici e Asl ridisegnano Avenza
Cinzia Carpita
Un parcheggio dietro la scuola Da Vinci dove ora c'è un terreno degradato
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CARRARA. Una piccola circonvallazione per snellire il traffico, posti auto a lisca di pesce, un nuovo parcheggio, il prolungamento di una strada per lo sbocco diretto sul viale XX Settembre. E' lo scenario, in parte esistente e in parte futuribile, che ridisegna un pezzo di Avenza: quello di via Campo d'Appio davanti alle scuole Da Vinci e alla sede provvisoria del distretto sanitario. La nuova segnaletica stradale è già in vigore, dopo le proteste delle scorse settimane, perché in alcune ore, soprattutto alla mattina, si crea un assembramento di auto, per la moltitudine di persone dirette alla scuola oppure agli ambulatori.
Così, è stato istituito il senso unico verso mare in via Giovanni Bosco (da via Giovan Pietro a via Campo d'Appio), e sono stati disegnati gli stalli bianchi, gratuiti sia parallelamente ai marciapiedi davanti al distretto, sia a lisca di pesce a lato dell'asilo.E pare che il sistema abbia migliorato la situazione. Ma per le auto di servizio del distretto, ci sono ancora problemi di spazio. Ieri per verificare di persona le cose, hanno effettuato un sopralluogo i consiglieri delle commissioni Sociale e Cultura. In testa Carlo Boni, che presiede la prima, ed Enrico Isoppi presidente della seconda. C'era anche Giuliano Torre (Pri) della circoscrizione 4 di Avenza. E poiché è stato poi effettuato un sopralluogo anche per le problematiche del distretto socio sanitario, sono intervenuti per l'Asl la dottoressa Monica Guglielmi responsabile della Zona Apuane, il dr. Luigi Filippini responsabile dei distretti, e il dr. Bruno Bianchi coordinatore sanitario di zona. Rivoluzione nella viabilità. Oltre al senso unico che porta da via Bosco a via Campo d'Appio per sbucare in via Marina («C'è solo qualche perplessità dei residenti della zona, che devono fare un giro per parcheggiare» ha detto Boni), i consiglieri hanno pensato che potrebbe essere rispolverato un vecchio progetto, ricordato da Boni: a est del complesso edilizio che ospita la Da Vinci, c'è un cancello con un'area privata (ex ditta di marmi) che sarebbe in disuso da anni.
Quel terreno, si trova fra lo slargo di via Campo d'Appio e un posteggio fra due palazzi: se il Comune realizzasse sul quel terreno un tratto di strada prolungando via Campo d'Appio, si aprirebbe un collegamento diretto con viale XX Settembre. Le due commissioni hanno deciso di chiedere all'amministrazione comunale di valutare l'ipotesi di questa nuova viabilità che agevolerebbe lo scorrimento del traffico diretto o proveniente dalla scuola e dal distretto sanitario. Il nuovo parcheggio. Ora nel vialetto di accesso al distretto, non possono posteggiare i cittadini, ma è consentito il parcheggio ai numerosi veicoli dell'Asl per il servizio a domicilio, in quanto gli operatori devono caricare dal magazzino i farmaci da portare ai pazienti. Il sopralluogo delle due commissioni e dei funzionari dell'Asl, è servito a valutare la possibilità concreta di creare un ampio parcheggio nel retro della scuola, fra il campo di pallavolo, i locali del distretto e le officine dell'IIS Einaudi. Si tratta di un terreno attualmente pieno di vegetazione incolta e quindi per ora inutilizzabile. «Ne parleremo giovedì con la commissaria dell'Asl - ha detto la dottorezza Guglielmi». L'idea di un parcheggio in quella zona è piaciuta ai consiglieri, anche perché riqualificherebbe l'area e sarebbe funzionale (postio auto per gli insegnanti e per gli operatori sanitari che fanno servizio a domicilio) alle esigenze di tutto il complesso scuola-distretto. «Solleciteremo l'ingegnere dell'Asl e l'ufficio tecnico comunale - ha detto Boni - a valutare la fattibilità del parcheggio». Infine, un'esigenza immediata, è quella di separare, con divisioni appropriate, il retro della scuola dal distretto.
Così, è stato istituito il senso unico verso mare in via Giovanni Bosco (da via Giovan Pietro a via Campo d'Appio), e sono stati disegnati gli stalli bianchi, gratuiti sia parallelamente ai marciapiedi davanti al distretto, sia a lisca di pesce a lato dell'asilo.E pare che il sistema abbia migliorato la situazione. Ma per le auto di servizio del distretto, ci sono ancora problemi di spazio. Ieri per verificare di persona le cose, hanno effettuato un sopralluogo i consiglieri delle commissioni Sociale e Cultura. In testa Carlo Boni, che presiede la prima, ed Enrico Isoppi presidente della seconda. C'era anche Giuliano Torre (Pri) della circoscrizione 4 di Avenza. E poiché è stato poi effettuato un sopralluogo anche per le problematiche del distretto socio sanitario, sono intervenuti per l'Asl la dottoressa Monica Guglielmi responsabile della Zona Apuane, il dr. Luigi Filippini responsabile dei distretti, e il dr. Bruno Bianchi coordinatore sanitario di zona. Rivoluzione nella viabilità. Oltre al senso unico che porta da via Bosco a via Campo d'Appio per sbucare in via Marina («C'è solo qualche perplessità dei residenti della zona, che devono fare un giro per parcheggiare» ha detto Boni), i consiglieri hanno pensato che potrebbe essere rispolverato un vecchio progetto, ricordato da Boni: a est del complesso edilizio che ospita la Da Vinci, c'è un cancello con un'area privata (ex ditta di marmi) che sarebbe in disuso da anni.
Quel terreno, si trova fra lo slargo di via Campo d'Appio e un posteggio fra due palazzi: se il Comune realizzasse sul quel terreno un tratto di strada prolungando via Campo d'Appio, si aprirebbe un collegamento diretto con viale XX Settembre. Le due commissioni hanno deciso di chiedere all'amministrazione comunale di valutare l'ipotesi di questa nuova viabilità che agevolerebbe lo scorrimento del traffico diretto o proveniente dalla scuola e dal distretto sanitario. Il nuovo parcheggio. Ora nel vialetto di accesso al distretto, non possono posteggiare i cittadini, ma è consentito il parcheggio ai numerosi veicoli dell'Asl per il servizio a domicilio, in quanto gli operatori devono caricare dal magazzino i farmaci da portare ai pazienti. Il sopralluogo delle due commissioni e dei funzionari dell'Asl, è servito a valutare la possibilità concreta di creare un ampio parcheggio nel retro della scuola, fra il campo di pallavolo, i locali del distretto e le officine dell'IIS Einaudi. Si tratta di un terreno attualmente pieno di vegetazione incolta e quindi per ora inutilizzabile. «Ne parleremo giovedì con la commissaria dell'Asl - ha detto la dottorezza Guglielmi». L'idea di un parcheggio in quella zona è piaciuta ai consiglieri, anche perché riqualificherebbe l'area e sarebbe funzionale (postio auto per gli insegnanti e per gli operatori sanitari che fanno servizio a domicilio) alle esigenze di tutto il complesso scuola-distretto. «Solleciteremo l'ingegnere dell'Asl e l'ufficio tecnico comunale - ha detto Boni - a valutare la fattibilità del parcheggio». Infine, un'esigenza immediata, è quella di separare, con divisioni appropriate, il retro della scuola dal distretto.
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