Il Tirreno

Il primo cittadino però non si sbilancia: mancano 18 mesi alla fine del mio mandato

E Zubbani non chiude a Caffaz

Riccardo Canesi (Idv)
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Riccardo Canesi (Idv)

«Anche parte dell'opposizione riconosce che ho lavorato bene»

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 MARINA DI CARRARA. A margine della bella festa a Marina, per l'inaugurazione del parco della scuola Paradiso, a tenere banco è la politica. E gli scenari futuri. O meglio, i rumors delle possibili alleanze e le avances di una parte del centro destra (leggi Simone Caffaz e la sua ipotizzata lista civica) nei confronti di Angelo Zubbani. Per un mandato bis dell'attuale primo cittadino.  E, visto che il protagonista del pomeriggio è il sindaco, si parla, soprattutto, dell'annuncio del consigliere del Pdl (ed ex candidato a sindaco proprio «contro» Zubbani) di voler «abbattere i muri». In sostanza della possibilità di una lista civica in appoggio a uno Zubbani-bis. Il sindaco ci va con i piedi di piombo. Da vero politico. Non avvalla nulla. Ma non chiude neppure alcuna porta e non manda al mittente gli annunci di Caffaz. Non si sottrae al confronto, ma mette alcuni punti fermi. Lanciando anche dei messaggi precisi: all'opposizione, alla maggioranza e al suo partito.  Il sindaco: non mi faccio prendere per la giacchetta da nessuno. Non si sbilancia il sindaco. Ma, per la verità non chiude neppure la porta alle «avances» del consigliere del Pdl. Rimanda solo a riflessione politica a momenti più opportuni.  «Intendo lavorare fino all'ultimo giorno del mio mandato per il bene della città e per portare a termine gli impegni presi - spiega Zubbani - È proprio per questo motivo che non ho alcuna intenzione di farmi coinvolgere in un percorso elettorale, da qualsiasi parte mi venga il richiamo. Insomma non ci sto a farmi prendere per la giacchetta, da nessuno».  Un messaggio chiarissimo quello del sindaco, anche a chi, negli ultimi tempi, ha parlato non solo dell'appoggio annunciato di Caffaz, ma anche di quello di un Zubbani pronto a fare le valige per Roma, indicandolo come uno dei nomi forti dei socialisti in vista delle prossime elezioni.  «La mai agenda è fitta di impegni, ci sono risposte e questioni strategiche da risolvere - si limita a dichiarare Zubbani - Parliamo di questo: mancano ancora 18 mesi al termine del mio mandato. Devo concentrarmi su questo».  «Caffaz? Ufficialmente non mi ha ancora detto nulla». Ma c'è anche un altro motivo per cui Zubbani frena. «Da Simone Caffaz non ho avuto ancora alcun contatto ufficiale - spiega - Il fatto che abbia fatto quelle dichiarazioni sulla stampa è un buon segno: vuol dire che ho lavorato bene e che mi sia riconosciuto oltre che dalla mia maggioranza anche dall'opposizione è senza dubbio positivo». «Una riflessione di ampio respiro politico, questo è sicuro - conclude Zubbani - vorrò farla. Ma solo al momento opportuno».  Insomma la situazione è in divenire, su questo non c'è dubbio. Ma per Zubbani la cosa più importante ora è il mandato di sindaco. «Con la città ho degli impegni precisi - afferma e non sono tutti semplici da mantenere e realizzare come questo bel parco per i bambini delle elementari. Quindi non è il momento di pensare ad altro».  Canesi (Idv) prima il confronto poi i nomi. «Appare curioso che a monopolizzare la discussione politica sia la capacità dell'attuale sindaco di farsi promotore di una inedita alleanza, piuttosto che l'esigenza, in vista della scadenza elettorale, di avviare un confronto programmatico tra coloro che hanno sostenuto l'attuale sindaco - scrive il coordinatore comunale dell'Idv - Vogliamo tranquillizzare Simone Caffaz sulla nostra contrarietà a qualsiasi operazione che sul territorio comporti speculazione, ed in particolare per il porto ribadiamo la necessità di fare un passo avanti verso la sostenibilità ambientale, sociale ed economica».  «Quindi lo ribadiamo - conclude Canesi - apriamo un confronto politico e per primi vorremmo porre alcune questioni: la partecipazione dei cittadini, il no alle speculazioni, per una nuova etica nella gestione della cosa pubblica per perseguire il bene comune, attendiamo fiduciosi».  Rivieri (Fil): ma Zubbani sta con i comunisti. Il coordinatore provinciale di Futuro e Libertà, Mauro Rivieri, entra nel dibattito politico carrarese. E annuncia la strategia del suo partito.  «Saremo noi - annuncia - a decidere con chi allearci e se allearci. Al momento Futuro e Libertà è orientato a correre da solo».  «Sarebbe utile una smentita immediata di Caffaz circa eventuali alleanze o sostegno al Sindaco Zubbani: Zubbani è stato eletto dai comunisti e sta con i comunisti e nessuno di noi lo potrebbe mai appoggiare. In ogni caso la scelta del candidato Sindaco del centro-destra a Carrara non potrà che ricadere su una persona che non abbia alcun intreccio, legame di lavoro o parentela col Sindaco Zubbani».  «Il centro-destra, di fatto - conclude Rivieri - non è rappresentato in consiglio comunale a Carrara ed è per questo che Futuro e Libertà cercherà di portare in comune persone che siano in grado di fare la differenza e spezzare tutti i legami trasversali tra centro-sinistra e centro-destra». A.V.

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